30/03/2021 08:05:41

Sono arrivati i vaccini a domicilio

La Asl Foggia ha fatto sapere che le vaccinazioni anti Covid, delle persone di età compresa tra i 70 e i 79 anni, nei piccoli comuni avverrà direttamente dei rispettivi paesi, senza quindi la necessità di dover prenotare la propria somministrazione, così come invece avviene per quelli di Lucera. Sarà invece la stessa Asl a chiamare i singoli soggetti in occasione della data prevista. A Celle e Faeto sono iniziate ieri.
Gli altri centri interessati sono: Accadia, Alberona, Anzano, Ascoli, Biccari, Bovino, Candela, Carapelle, Carlantino, Carpino, Casalnuovo, Casalvecchio, Castelluccio dei Sauri, Castelluccio Valmaggiore, Castelnuovo, Celenza, Chieuti, Deliceto, Ischitella, Isole Tremiti, Lesina, Mattinata, Motta, Monteleone, Ordona, Orsara, Panni, Peschici, Pietra, Poggio Imperiale, Rignano, Rocchetta, Rodi, Roseto, San Marco la Catola, San Paolo Civitate, Sant'Agata, Serracapriola, Stornara, Stornarella, Volturara, Volturino, Zapponeta.

Intanto hanno preso il via anche nei comuni di maggiori dimensioni le vaccinazioni a domicilio per le persone ultraottantenni non autosufficienti. Ieri sono iniziate a Foggia, Cerignola e San Marco in Lamis, oggi inizieranno a Lucera, San Severo, Manfredonia, Monte Sant'Angelo, San Giovanni Rotondo e San Nicandro.
Nel complesso, la Asl finora ha somministrato 97.418 dosi di vaccino, di cui 67.101 prime e 30.317 seconde. Hanno ricevuto la prima dose 26.849 persone ultraottantenni; di queste, 11.013 hanno fatto anche la seconda somministrazione.

Sempre ieri è partita Policlinico Riuniti la campagna per i soggetti estremamente vulnerabili, come i pazienti in trattamento dialitico (emodialisi e dialisi peritoneale), i pazienti portatori di trapianto renale ed epatico o candidati al trapianto, talassemici ed oncoematologici. In particolare, i pazienti in trattamento dialitico di Foggia e di Lucera hanno ricevuto il vaccino presso i rispettivi centri dialisi, mentre le altre categorie fragili saranno immunizzate direttamente negli ambulatori vaccinali dell’ospedale D’Avanzo. Si tratta di oltre 600 persone.

f.g.
 

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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