01/04/2021 11:00:20

Palasport senza corrente elettrica

Da un paio di giorni il palasport di Lucera è senza corrente elettrica che risulta staccata dal fornitore. Le motivazioni sarebbero legate a una presunta morosità, ma non è nemmeno chiaro a chi fosse intestata l’utenza.
Si tratta di una circostanza di evidente gravità, considerato che dal 12 aprile nell’impianto inizierà la somministrazione già calendarizzata dei vaccini agli Under 80, grazie alle sei postazioni che la Asl si appresta ad attivare nell’hub scelto assieme a un’altra ventina su tutto il territorio provinciale. Senza corrente alcune operazioni sarebbero difficili da effettuare anche di giorno, anche perché non ci sarebbe neanche l’energia per alimentare i frigoriferi in cui conservare le dosi.  
In un contesto di tale incertezza, l’Amministrazione comunale è chiamata a risolvere velocemente il problema, chiedendo anzitutto conto al gestore della struttura al quale era stata già comunicata la revoca della conduzione per accertata morosità sul pagamento delle rate condordate con la precedente Amministrazione Tutolo ad aprile 2020. 
Da Palazzo Mozzagrugno hanno evidenziato l’assenza di qualsiasi pagamento concordato finora, per un mancato incasso di 23 mila euro, oltre ad altri 10 mila per l’annualità in corso, anche se questi ultimi sono stati sospesi a causa della pandemia. Sulla vicenda c’è stata anche una netta presa di posizione politica da parte del centro-sinistra cittadino, che ha sollecitato il sindaco Giuseppe Pitta, peraltro assessore al Contenzioso, a intervenire. 

La Volleyball Lucera, rappresentata dal presidente Mario Di Domenico, nelle ultime settimane ha cercato di resistere ai provvedimenti perentori arrivati dal settore Patrimonio dell’ente, e qualche giorno fa ha inviato una lettera, tramite il proprio legale Nicola Bernardi, invocando semplicemente comprensione per la situazione, chiedendo praticamente la prosecuzione della gestione e promettendo solennemente l’inizio dei pagamenti entro lo scorso 30 marzo. Al momento naturalmente non è ancora possibile verificare l’eventuale avvenuto accredito bancario.

“L’Associazione chiede sommessamente che venga tenuto contro delle difficoltà  legate alla pandemia – si legge nella missiva – e della oggettiva crisi economica. Da parte dell’Associazione vi è e vi sarà sempre (come sempre negli anni scorsi) la totale disponibilità a rientrare della debitoria pregressa e non intende sottrarsi ai propri obblighi. Il sodalizio negli anni ha dimostrato di spendersi per la comunità ed essere affidabile, valorizzando la struttura e portando alto il nome della città. In caso di restituzione del palasport, non si potrebbe neppure portare a termine il campionato in corso, non disponendo di altra struttura idonea”.

Intanto, con il palasport senza luce, ci sono novità anche dal punto di vista sportivo per la squadra militante nel campionato di serie B di pallavolo. La dirigenza, dopo l’ultima sconfitta interna di sabato scorso, avrebbe già stabilito la conclusione della stagione, imponendo alla squadra il rompete le righe senza aver nemmeno terminato gli impegni del calendario, visto che erano da recuperare ancora due partite, entrambe contro l’Andria che è stato alle prese con problemi interni legati al Covid. Nelle sei gare disputate finora, il bilancio parla di zero vittorie, zero punti e zero set vinti, scenario che precluderebbe anche la partecipazione ai play-off sulla base di un complicato provvedimento federale, mirato a concludere comunque un’annata travagliata sotto tutti i punti di vista.

Riccardo Zingaro

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

Condividi con:

0,0156s.