06/04/2021 07:57:17

Americano e Spezzatino dallo Shaker alla Padella

Anche se le festività Pasquali sono terminate, non potevamo fare a meno di proporvi un piatto che sicuramente non è mancato sulle vostre tavole e lo presenteremo affiancando un aperitivo che stimoli il vostro appetito. Oggi diamo spazio all’AMERICANO e allo SPEZZATINO.

AMERICANO
La ricetta per realizzare l’Americano è semplice, minimale, stupenda: bitter e vermouth rosso con una spruzzata di soda.
Un drink che, a dispetto del nome, è orgogliosamente costruito con ingredienti italiani, infatti è il figlio del famoso Milano-Torino nato a metà del 1800. La sua nascita non ha una data precisa, possiamo collocare la sua comparsa nei primi del '900, visto che molti testi riportano al famoso drink Milano-Torino, quando gli americani iniziarono a prendere l’aperitivo italiano, aggiungendo soda e ghiaccio come loro abitudine.
Versare gli ingredienti direttamente in un bicchiere tipo old fashion riempito con ghiaccio, aggiungere una spruzzata di soda e mescolare lentamente. Guarnire con uno spicchio di arancia.
1 oz Bitter 
1 oz Vermouth rosso 
spruzzata di Soda

Questo drink ci farà da aperitivo per aprire le porte della cucina di Valentino.

Francesco Loconte

SPEZZATINO DI AGNELLO E CICORIE
Ricetta per 2 persone affamate
Agnello Locale 300 gr
Uova di campagna fresche (non meno di 3)
Pecorino o parmigiano a sentimento
Cicorie selvatiche a cunetta zero o Km 3,340: almeno 700 grammi
Olio delle campagne lucerine, varietà coratina e peranzana 
Acqua di rubinetto o brodo vegetale 
Il giorno prima, al sorgere del sole, recatevi presso una bella cunetta o un tratturo, precedentemente “addocchiati” durante le vostre giornate di lavoro, raccogliete le cicorie selvatiche, le pulite in loco, le lavate a casa, le annusate, vi congratulate con voi stessi per il bel lavoro fatto e le sbollentate in acqua e sale, tenendole poi da parte nel frigo.
Andate a letto.
Il giorno dopo, presa una pentola, mettete dentro olio a sentimento ma non troppo e uno spicchio d’aglio se piace, soffriggete l’agnello e quando gli schizzi d’olio avranno raggiunto mezza cucina e il fumo avrà annebbiato la vista, l’agnello è bello che scottato e rosolaticcio, “tiratelo” con un po di vino bianco se ne avete. 
Per chi non fosse di Lucera, “tiratelo” significa sfumatelo con del vino bianco e poi aggiungete un bel mezzo litro di brodo vegetale. Se non lo avete, usate il brodo di carne, se non lo avete usate semplice acqua di rubinetto.  
Attendete una mezz’oretta e condividete i nostri video su Facebook, poi provate con la forchetta se l’agnello è arrivato a cottura: la forchetta deve entrare nella carne facilmente. 
Tuffate le cicorie nel brodo e nel frattempo che affondano rompete le uova in una zuppiera, aggiungete il formaggio e con la forchetta mischiate il tutto.   
Versate le uova nella pentola, rimestate il tutto fino a che l’uovo non si addenZa e si lega alla carne e alle verdure. Mettete in un piatto e buon appetito.
Se, e il condizionale è d’obbligo, li avete preparati alle 11 e si pranza oltre le 13.30, potete fare una cosa di nascosto senza essere visti da vostra moglie: versate con un cucchiaio su una fetta di pane di qualche giorno prima un po' di brodo a sentimento, ci allungate sopra una forchettata di cicorie, aspettate un paio di minuti il tempo di lavare il cucchiaio e la forchetta e metteteli a posto. Controllate che nessuno vi abbia visto... mordete e fateci sapere che ne penZate…

Valentino De Troia

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

Video allegati:



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