03/04/2021 11:39:25

Pitta esulta per il ‘suo’ bilancio

C’è una prima notizia positiva, sebbene già determinante, sull’approvazione definitiva del “Bilancio stabilimente riequilibrato” proposto dall’Amministrazione Pitta poco più di due mesi fa. La Commissione per la “Stabilità finanziaria degli enti locali” ha dato parere favorevole all’assenso finale di competenza del ministero dell’Interno, provvedimento atteso quindi con grande trepidazione al Comune di Lucera dove già da ieri esultano con reciproche pacche sulle spalle. 

In buona sostanza, significa che al termine del procedimento, ancora in corso a Roma, sarà possibile gestire le finanze dell’ente nella modalità ordinaria fino al 2022, al netto delle prescrizioni annunciate ma non ancora rivelate, senza contare i grossi problemi di liquidità evidenziati su più fronti, a partire dai versamenti da assicurare all’Organismo Straordinadio di Liquidazione (che si sta occupando dei creditori fino al 2019) e finendo a questioni più piccole ma molto indicative, come l’assenza di fondi perfino per pagare i gettoni di presenza dei consiglieri comunali, così come evidenziato da una lettera del dirigente comunale che avrebbe già inserito i primi 4 mila euro tra i debiti fuori bilancio.   

“Una notizia che mi ha dato una gioia immensa e voglio condividerla con tutti, perché è una vittoria di tutti i cittadini – ha commentato Pitta - a seguito del voto coraggioso e responsabile del Consiglio comunale. Per me, anche in qualità di assessore al Bilancio, è una grandissima soddisfazione, perché questo è il primo importante passo per uscire dal dissesto del Comune. Presto sarà possibile iniziare a programmare la gestione della cosa pubblica per i prossimi anni in maniera più serena. Oggi, nel buio della pandemia, vedo finalmente un raggio di sole che mi scalda il cuore. Mai come in questo momento abbiamo tutti bisogno di ricominciare a pensare a un futuro migliore. Ringrazio tutti i componenti della mia squadra, i consiglieri comunali, gli assessori, i dirigenti e gli uffici comunali che hanno lavorato sodo dal primo giorno per questo risultato. Ora occorre il massimo impegno per restituire a Lucera la dignità che merita”.

Le parole di Pitta assumono anche un valore politico chiaro, specie nella sua veste di assessore al Bilancio, la delega più scottante che ha tenuto per sé fin dall’inizio del suo mandato e che a questo punto potrebbe continuare a gestire, pur senza avere specifiche competenze tecniche, essendo avvocato. Non viene nascosta la voglia di mandare un segnale di discontinuità rispetto al suo predecessore, il commercialista Fabrizio Abate che tuttavia recentemente ha rivendicato un ruolo esclusivamente politico nei suoi sei anni di gestione della materia economica al Comune finito in dissesto a novembre 2019. Nella seduta del 21 gennaio scorso, invece, aveva criticato pesantemente l’impalcatura tecnica del documento, poi approvato dalla sola maggioranza, tranne l’assente Maria Barbaro.

La prima reazione dalla minoranza arriva dallo stesso partito di Abate: “Un vero lucerino esulta e non rosica – ha scritto Antonio Dell’Aquila del Pd che si è astenuto al momento del voto – perché se avessero bocciato il bilancio sarebbe stata una vera iattura. Ora occorre tenere bene i piedi per terra ed essere realisti, senza retorica e mistificazioni. Il Comune di Lucera è fallito e ci sono milioni di debiti da pagare, dunque c'è da tirare certamente un sospiro di sollievo, ma ci hanno solo detto che va bene la proposta che abbiamo fatto. Non abbiamo vinto concorsi, non ci faranno bonifici, perciò stringiamoci a coorte...”.

Riccardo Zingaro

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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