04/04/2021 12:19:15

Ordinanza di sgombero del palasport

Il sindaco di Lucera Giuseppe Pitta sul palasport di Lucera ha rotto gli indugi, e nella serata di ieri ha firmato una clamorosa ordinanza con cui dispone lo sgombero della struttura da parte del gestore, la Volleyball Lucera. 

Il provvedimento si basa su una doppia circostanza: anzitutto la morosità dell’Associazione sportiva per la quale il dirigente comunale un mese fa le aveva già revocato autonomamente il rapporto in essere con il Comune di Lucera, considerato il mancato versamente di 23 mila euro di canone, oltre ad altri 10 mila per l’annualità in corso, temporaneamente sospesi. Al momento non si è verificata né la riconsegna, né il saldo del credito vantato dall’ente.
Sempre a marzo, si è poi materializzata la necessità di rendere l’impianto uno dei 20 hub vaccinali della provincia, per cui è stato possibile ricorrere allo specifico articolo 50 del Testo Unico degli Enti Locali che prevede e permette proprio interventi eccezionali in caso di emergenze sanitarie. Da qui la necessità di rientrare immediatamente in possesso del palasport, concesso dalla Giunta in comodato gratuito alla Asl Foggia che dal 12 aprile condurrà direttamente le operazioni. 

E così, al presidente Mario Di Domenico sono stati dati tre giorni di tempo per adempiere, tra liberazione di spazi, sgombero di attrezzature e restituzione delle chiavi, il tutto con formale procedura da svolgere alla presenza di un funzionario di Palazzo Mozzagrugno, incaricato di redigere verbale e verificare che nulla sia stato toccato o eventualmente danneggiato. La mancata attuazione di quanto ordinato – è scritto nel provvedimento - determinerà l’attivazione delle conseguenti procedure coattive, anche mediante l’utilizzo della forza pubblica, con possibili valutazioni sulle responsabilità civili e penali dei danni eventualmente causati a persone e cose. 

Intanto, ieri è stata riattaccata la corrente elettrica. Il fornitore di energia avrebbe preso l’iniziativa dopo essere stato informato delle straordinarie necessità di carattere vaccinale, ma subordinando l’intestazione della nuova utenza direttamente al Comune di Lucera che dopo Pasqua dovrà perfezionare il procedimento burocratico. Resta da capire chi dovrà accollarsi le bollette non pagate, e da valutare se vi siano ipotesi di danno erariale, problemi tuttava secondari in questo momento di grande mobilitazione sanitaria. 
Nello stesso pomeriggio c’è stato anche un sopralluogo della protezione civile che dovrà gestire logisticamente le operazioni in Viale Canova dove confluiranno centinaia di lucerini Under 80, i quali dispongono già della convocazione almeno fino al prossimo maggio.

r.z.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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