06/04/2021 21:05:35

Lucera in lockdown. Tutte le norme

Gli effetti nocivi del Coronavirus a Lucera si sono manifestati pesantemente dal punto di vista numerico negli ultimo giorni, con casi di contagio realisticamente superiori ai 700 contemporanei. La situazione in città si è fatta quindi pesante, e poco fa il sindaco Giuseppe Pitta ha emanato una pesante ordinanza, valida da mercoledì 7 aprile e fino al 21 prossimo, imponendo ulteriori restrizioni praticamente in tutti gli ambiti cittadini, sulla base di un contesto di eccezionalità sanitaria prevista anche dall’ultimo decreto del Governo Draghi, specie in materia scolastica.

E quindi, come anticipato stamattina, dopo aver sostanzialmente concordato la misura con i dirigenti degli istituti cittadini, è stata disposta la sospensione dell'attività didattica in presenza nelle scuole, pubbliche e private, dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e di secondo grado, per tutti gli alunni, garantendo al contempo la didattica a distanza; la sospensione delle attività degli asili nido, pubblici e privati; la sospensione delle attività delle ludoteche.
Sospese anche le attività catechistiche e ricreative parrocchiali (non è escluso un provvedimento riguardante anche i luoghi di culto, ma di comptenza della Curia), e pure il mercato settimanale del mercoledì, compresi i generi alimentari.

Disposta inoltre la chiusura alle 18 di tutti gli esercizi commerciali e artigianali esistenti sul territorio di Lucera, compresi tabacchi ed edicole, a eccezione di farmacie, parafarmacie, studi medici e attività assimilabili.

Per le attività di ristorazione, sia commerciali che artigianali (tra cui ristoranti, pizzerie, gelaterie, pasticcerie, bar e simili) sarà consentita la sola consegna a domicilio, con divieto di asporto h/24.

Tutti gli esercizi commerciali del settore alimentare dovranno chiudere alle 18.
La chiusura sarà totale nelle domeniche 11 e 18 aprile quando faranno eccezione solo le attività di ristorazione (tra cui ristoranti, pizzerie, gelaterie, pasticcerie, bar e simili) per effettuare esclusivamente la consegna a domicilio. Fanno sempre eccezione nei due festivi le farmacie, parafarmacie, ed edicole fino alle 18. 
Chiuso anche il cimitero, mentre è consentito il solo accesso per le operazioni di tumulazione (con il limite massimo di accesso limitato e fissato a 15 persone) e le manutenzioni da parte delle ditte autorizzate.
Per tutti gli studi professionali, tecnici, assicurativi e simili scatta il divieto di ricezione della clientela e del pubblico dalle 18.

Sul fronte degli spostamenti, c’è il divieto di entrata e uscita dal territorio comunale, ad eccezione di situazioni motivate da comprovate esigenze lavorative, motivi di salute o necessità; questi ultimi saranno consentiti per una sola volta al giorno, per ciascun nucleo familiare e per il tempo strettamente occorrente.
C’è anche il divieto di spostamento all’interno del territorio comunale, dalle ore 20 alle 5 del giorno successivo, salvo che per esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute.

Confermata la chiusura e interdizione h/24, ai pedoni, dei seguenti luoghi pubblici: Villa comunale e i suoi viali e spazi; Suburgale Castello, Viale Castello, Fortezza e aree limitrofe alla cinta muraria; Piazza Tribunali (area verde adiacente al Santuario di San Francesco).
Confermato anche il divieto di stazionamento, sempre h/24, in Via Federico II, Via San Domenico, Via Bovio, Piazza Nocelli, Piazza Duomo, Via Marrone, Via Zuppetta, Via Mazzaccara, Via D’Auria, Piazza della Repubblica, Via Blanch, Via Ardito, Via Amicarelli, Via Gramsci, Piazza Salandra, Piazzetta Del Vecchio, Via D’Angiò, Via d’Angicourt, Piazza AR-Piazza del Carmine, Via IV Novembre, Piazza Bonghi, Vico Barone, Vico Carpenteri.
Confermato il divieto h/24 di consumare alimenti e bevande in luogo pubblico, mentre idistributori automatici osserveranno la chiusura totale. 

Red. 

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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