10/04/2021 18:14:17

Le 'fermate fantasma' della zona 167

Nelle ultime ore ha preso a girare un comunicato stampa a nome del sindaco Giuseppe Pitta e dell’assessore ai Trasporti Luigi Colomba. In questi giorni di attese smentite, c’è da augurarsi che si tratti di un falso, attribuito erroneamente ai due amministratori cittadini.
Se tuttavia così non fosse, ci sono da fare alcune precisazioni che però lasciano un’idea inquietante di come funzionino certe volte le cose a Palazzo Mozzagrugno.

Nel documento viene riportato che entrambi, ciascuno per la propria competenza, avrebbero scritto all’assessore regionale Anna Maurodinoia e alle aziende Ferrovie del Gargano e Lucera service, quest’ultima incaricata di svolgere il servizio in città. Nella missiva verrebbe chiesta sostanzialmente una cosa, ritenuta “azione per spingere la popolazione a vaccinarsi”, cioè rendere gratuito il trasporto pubblico per le persone che da lunedì si sposteranno verso l’hub del palasport.
Iniziativa teoricamente meritoria, con i vantaggi che sarebbero per i cittadini di Lucera e anche per quelli “dei paesi vicini che devono recarsi a Lucera per sottoporsi alla vaccinazione anti-covid”, specie all’impianto sportivo, descritto nella lettera “in posizione strategica ed ottimale, perché adiacente alla stazione ferroviaria di ‘Lucera 2’, munita di fermata del trasporto pubblico locale, e distante qualche centinaia di metri dall'autostazione di Piazza Papa, dove transitano gran parte dei bus provenienti dai Monti Dauni".

Rileggendo bene il report della lettera, si intuisce che però non potrebbe mai essere arrivato dal Comune di Lucera, e per almeno due motivi: il primo è che la piccola stazione ferroviaria non è munita di fermata Tpl (come invece lo è la principale in via Montello), né tanto meno né è munito il palasport, perché ad agosto 2018 (Amministrazione Tutolo e Michele Marucci assessore al ramo) vennero rimodulate le linee cittadine proprio in accordo alla Lucera service, eliminando percorsi e fermate di Viale Leonardo da Vinci e Viale Canova (cioè proprio lungo il perimetro della struttura) nella porzione sud della zona 167 (il quartiere più popoloso della città), e lasciando il solo passaggio delle “circolari” in Viale Michelangelo; il secondo è che la Asl Foggia da settimane ha reso noto che i piccoli comuni dei Monti dauni saranno serviti direttamente sul posto con sessioni vaccinali, senza necessità di prenotazioni telematiche e spostamenti dai rispettivi paesi. 
Le circostanze descritte dalla presunta lettera, quindi, non sono riscontrabili nella realtà, peraltro basta consultare la sezione specifica del sito del Comune. Perciò è evidente che si tratta certamente di uno scherzo che qualche burlone ha inviato in questi giorni di confusione politico-amministrativa. 
A Luceraweb non è arrivata proprio, ma per fortuna non ci sarebbe cascata.

r.z.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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