19/04/2021 18:52:16

Vaccini che vanno, vaccini che finiscono

Dopo la scorpacciata di ieri anche al palasport di Lucera, con lunghe file, qualche tensione e perfino un malore, la Puglia ha somministrato 1.003.336 dosi di vaccini anti Covid. Da Bari hanno confermato che la campagna procede dando priorità ai cittadini con elevata fragilità, presi in carico dai medici di medicina generale o dai centri di cure specialistiche; agli over 80 negli ambulatori e a domicilio; e per età, a partire dai 79 anni in giù senza fragilità.
La suddivisione per fasce d’età è la seguente: 
1^ dose over 80 anni Puglia al 81,4% 
2^ dose over 80 anni Puglia al 48,3% 
1^ dose 79 anni (Nati nel 1942)  Puglia = 66%
1^ dose 78 anni (Nati nel 1943)  Puglia = 65%
1^ dose 77 anni (Nati nel 1944)  Puglia = 53%
1^ dose 76 anni (Nati nel 1945)  Puglia = 47%
1^ dose 75 anni (Nati nel 1946)  Puglia = 34%

Da oggi le vaccinazioni degli Over 60 è ripresa esclusivamente attraverso adesione alla campagna “La Puglia ti vaccina”. Non sarà invece possibile vaccinarsi “a sportello”, a causa della esiguità delle dosi rimaste. Nuove consegne di vaccino anticovid sono attese per mercoledì prossimo.
Con “La Puglia ti vaccina” non occorre prenotare, basta confermare l'appuntamento già pianificato dalla Regione sulla base della data di nascita e del Comune di residenza registrati in anagrafe sanitaria. Per aderire occorrono codice fiscale, tessera sanitaria e recapito telefonico per eventuali comunicazioni da parte dell'ASL.
È possibile conoscere e confermare data e luogo del proprio appuntamento in tre modalità: piattaforma lapugliativaccina.regione.puglia.it servizio online, con possibilità di stampare il promemoria e il modulo di consenso informato; numero verde 800.71.39.31, attivo dal lunedì al sabato dalle ore 8 alle 20; farmacie accreditate al servizio FarmaCUP.
Le persone in condizioni di fragilità seguono invece un percorso dedicato: attendono la chiamata del medico o del centro specialistico di cura se sono estremamente vulnerabili; contattano il proprio medico se hanno una grave disabilità ai sensi della legge 104 del 1992 art. 3 comma 3.

In provincia di Foggia, sono state somministrate in tutto oltre 164 mila dosi di vaccino.

Intanto, al Policlinico Riuniti è stata attivata un’offerta vaccinale per le persone con malattie rare e caregiver-conviventi (in possesso dei requisiti previsti) all’ospedale D’Avanzo. A convocare i pazienti per la vaccinazione anti Covid-19 sono gli stessi centri di riferimento che li hanno in cura. 
Alla seduta bisogna portare con sé documento di riconoscimento, tessera sanitaria e documentazione attestante la patologia rara.
Chi non è stato contattato può inviare una mail, indicando dati anagrafici recapito telefonico del paziente e degli eventuali caregiver, all’indirizzo: f.gambarelli@ospedaliriunitifoggia.it 

f.g.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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