21/04/2021 08:32:25

Lo Skate Park prende forma

Tutto è iniziato quasi per gioco, partendo da una provocazione. E invece a distanza di soli due mesi l’idea di chiedere la costruzione di uno Skate park a Lucera si è trasformata in un vero e proprio progetto, con tanto di richiesta di finanziamento al Governo italiano e il coinvolgimento di numerosi partner e professionisti.
Luceraweb ha supportato fin dal primo momento l’iniziativa di un gruppo di giovanissimi che poi hanno ricevuto il supporto di adulti, genitori e specialisti di vari settori che hanno contribuito alla creazione di un percorso che passa anche dai Monti dauni e ora porta dritto a Roma dove è stata depositata la domanda di partecipazione al bando nazionale “Educare insieme” con cui Palazzo Chigi - Dipartimento Politiche per la Famiglia - intende finanziare azioni a contrasto della povertà educativa, delle disuguaglianze e i divari socio-economici sui minori, acuiti dalla pandemia Covid, prevedendo sostegni per attività sperimentali e innovative, educative e ludiche, in grado di favorire il benessere psico-fisico, l’apprendimento e lo sviluppo di bambini e ragazzi. 
A livello locale manca però l’individuazione del luogo dove fisicamente poter allestire la struttura che costerebbe intorno ai 200 mila euro, ma i promotori sono fiduciosi di poter contare sulla collaborazione del Comune, sulla base delle rassicurazioni verbali ricevute dall’Amministrazione Pitta su una precisa collocazione, comunque periferica, ma non ancora dichiarata.
Ad animare il tutto ci pensa un’associazione temporanea di scopo a cui hanno aderito sodalizi di carattere sportivo (Polisportiva Team Lucera, New Volley Lucera e Just Free Time di Pietra), istituzioni scolastiche (Liceo Bonghi e Media Manzoni) e culturali (Pro loco di Volturino e Motta), con il patrocinio di Cgil Foggia, Consultorio La Famiglia, Galleria Manfredi e Gruppo Scout Lucera 1. 
Il nucleo fondante è l’Associazione SkaterBoyClique composta da una ventina di ragazzi che hanno la passione comune dello skate e che, soprattutto, hanno scritto in autonomia i punti principali del progetto dal punto di vista sociale e strutturale, poi sviluppato tecnicamente dallo Studio Quatraro. 
A coordinare le attività è stata chiamata Vincenza Fatibene, consulente familiare affiancata da Carlo Ventola, organizzatore di eventi e manifestazioni dedicate spesso ai più piccoli, mentre la responsabilità generale del progetto, anche nella sua redazione e gestione amministrativa, è di Michela De Martinis
L’obiettivo dichiarato è quello della nascita di uno spazio pubblico e aperto a tutti per i 6.450 ragazzi adolescenti compresi fra gli 11-17 anni residenti tra Lucera e Monti dauni, dove riunirsi per vivere esperienze pratiche e relazionali autentiche, ancora più necessarie in questo periodo pandemico caratterizzato da restrizioni casalinghe. Il parco è stato immaginato come luogo di eventi, manifestazioni, competizioni e laboratori all'aperto, con l’occasione di attivare competenze sportive, ambientali, artistiche e creative.
Nello specifico è stata prevista l’installazione di 190 attrezzature ginniche e una trentina di supporto (dispositivi di sicurezza, impianto di videosorveglianza, etc), oltre al coinvolgimento di volontari (soprattutto genitori) e svariate figure professionali incaricate di condurre e mediare le attività sul posto che si candida a diventare un ombelico giovanile pubblico che la città non ha. 

Riccardo Zingaro

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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