30/04/2021 07:37:21

Le Girls della Manzoni tra tecnologia e innovazione

Chi l’ha detto che le distanze imposte dalla pandemia impediscano di ideare, creare ed eseguire progetti scolastici? Nonostante le restrizioni, 14 alunne della scuola media Manzoni di Lucera hanno formato un fortissimo team di lavoro, accomunate dall’interesse per la tecnologia e l’innovazione. 
Le ragazze hanno avuto la possibilità di partecipare alla settima edizione del concorso nazionale “Girls Code it Better” promosso da Officina Futuro Fondazione Maw e con la partecipazione di 58 istituti di tutta Italia. 
Martedì pomeriggio c’è stato l’appuntamento finale con la presentazione dei tre lavori svolti, cioè altrettanti originali giochi di tavolo realizzati interamente da loro, con l’ausilio di un coach maker proveniente dal settore produttivo e da due coach docenti della scuola. Il risultato è il frutto di un lavoro sperimentale di mesi, fatto quasi tutto a distanza tra loro. E così le rispettive camerette sono diventate officine di idee, impegno, studio, dedizione e divertimento, tutti elementi poi materializzati nel laboratorio di grafica e stampa di Via Podgora dove hanno preso forma tabelloni, pedine e dadi colorati con la stampante 3D. 

L’iniziativa aveva la finalità di incoraggiare le ragazze in percorsi formativi e carriere in ambiente STEM (Science, Technology, Engineering e Mathematics), stimolando la creatività digitale, ma senza far prevalere la sfera scientifica su quella umanistica, anzi tendendo ad eliminare le barriere tra le diverse discipline, per una trasversalità del sapere e delle competenze della futura generazione, alla quale il sesso femminile può e deve dare il suo prezioso contributo.
“E’ stata una palestra di vita reale che ha simulato un processo lavorativo in tutte le sue fasi organizzative – hanno fatto sapere dall’istituto diretto da Maria Concetta Bianco che si è complimentata per quanto mostrato in ambienti innovativi di apprendimento e fondati sulla creatività e sul dialogo tra la scuola e l’esterno - mettendo a confronto le Girls con le peculiarità del mondo del lavoro e con le difficoltà e la ricchezza di operare in team. Le ragazze hanno anche maturato spirito di iniziativa e capacità di problem solving, competenze necessarie nella società contemporanea”.

Red.

La descrizione dei giochi:

1. CHISSA’ SE LO SAI!!! (nella prima foto) - Il gioco che fa divertire con le parole. Si pesca una lettera e inizia la sfida: scrivere una parola con la lettera estratta. Più volte la lettera si ripete, maggiore è il punteggio. Non è facile come sembra, perché se viene pescata una consonante bisogna anche girare la freccia della “Ruota delle difficoltà” che indica come scrivere: con la penna tra indice e pollice, o scrivendo di spalle, ecc..
2. YATCH - Un cruciverba gigante da tavolo da costruire giocando in gruppo. Le parole si indovinano attraverso i disegni creati da un giocatore. A rendere la partita ancor più interessante, le difficoltà che s'incontrano come disegnare con i gomiti o bendati, ma sempre con tante idee creative.
3. SPORTENA - E’ il gioco dello sport nato in quarantena. Un coloratissimo tabellone con simpatiche pedine segnapunti guida un’avvincente sfida basata su domande sullo sport o su imprevisti e prestazioni sportive. I colori rosso, arancione e giallo del tabellone rappresentano i colori delle regioni in questo periodo pandemia.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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