03/05/2021 18:39:17

I nuovi obiettivi vaccinali in Puglia

La Regione Puglia ha emanato una nuova circolare con le disposizioni sulla prosecuzione della campagna vaccinale, destinata ad aziende, enti e soggetti interessati e incaricati. 
La priorità è stata indicata nel completamento della copertura per gli Over 80, con l’obiettivo di incrementare l’attuale 88%, oltre al completamento del ciclo con la seconda somministrazione in questa fascia di età, anche in collaborazione con i medici di famiglia e i distretti socio-sanitari che devono assicurare supporto e distribuzione delle fiale Moderna o Pfizer.
L’orizzonte temporale dovrebbe essere il 15 maggio prossimo, almeno per la prima dose
Stesso obiettivo, stesse modalità e stessi protagonisti per i pazienti “estremamente vulnerabili”, dentro e fuori la gestione dei centri specialistici inclusi nelle Reti di patologia  della Puglia. 
Per questa tipologia di persone, deve essere garantita anche la vaccinazione dei caregiver e dei familiari conviventi, in caso di effettiva disponibilità di dosi, visto che il piano prevede, al momento la copertura per un solo caregiver o familiare  per  ciascun  soggetto; per i minori deve essere invece assicurata ad entrambi i genitori, ai tutori, agli affidatari e a due familiari conviventi. 
Le stesse modalità valgono anche per le persone affette da malattie rare e per i disabili gravi.

Un altro fronte è quello della prosecuzione della campagna per le persone di età compresa tra i 79 e i 70 anni. In questo caso le Asl sono state sollecitate a recuperare e richiamare tutti quelli che finora si sarebbero sottratti, non pochi se si considera che in questa fascia di età risulta vaccinato solo il 67% con una dose con Astrazeneca. L’obiettivo è arrivare all’85%, oltre al completamento del ciclo per tutti gli altri già raggiunti. 
Per il settore 60-69 anni, entro il 31 maggio si vorrebbe arrivare al 75% per la prima dose.
In entrambi i casi sarà possibile il recupero anche attraverso la prenotazione con apposito form on?line  

Poi c’è tutta la sezione degli operatori scolastici, universitari e forze dell’ordine, per i quali è stato invocato il rispettivo completamento dei cicli vaccinali, compatibilmente con le disponibilità di fiale di qualunque marca, con un nuovo sistema sinergico di convocazioni tra istituzioni scolastiche e comandi militari e civili. 

In generale, le indicazioni per le seconde dosi: il 21° giorno dalla somministrazione della prima dose di Pfizer; il 28° giorno dalla prima dose di Moderna; tra l’ottava e la dodicesima della prima dose di AstraZeneca. 
Sempre in generale, i vaccini a vettore virale restano il prodotto raccomandato per la popolazione tra 60 e 79 anni, inclusi i caregiver e i conviventi delle persone in condizioni di “estrema vulnerabilità” e/o di “disabilità grave”.
Per le persone “estremamente vulnerabili” e i “disabili gravi” di ogni età permane l’indicazione all’uso preferenziale del vaccino a mRNA. 

Red. 
 

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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