17/05/2021 08:52:11

Primi spiragli per le visite in Rsa

La Regione Puglia ha approvato le nuove linee guida sulle visite dei parenti e sui nuovi ricoveri nelle strutture residenziali, in applicazione all’ordinanza del Ministro della Salute emanata lo scorso 8 maggio.
Per la seconda questione, per esempio, è stata abolita la quarantena di 14 giorni per i neo ingressi, visto che è sufficiente la protezione vaccinale completa o parziale, oppure una guarigione da Covid certificata e da non più di sei mesi.
Naturalmente l’argomento più delicato sono proprio le visite dei parenti agli ospiti che da un anno e mezzo stanno vivendo una condizione di sostanziale isolamento. Per l’occasione è stato approvato anche lo schema di patto di corresponsabilità che deve essere sottoscritto tra ente gestore e il familiare- visitatore al momento del suo arrivo.

Regole e protocolli, quindi, che poi ricadono nel concreto, così come confermato dal presidente dell’Asp di Lucera Giuseppe Agnusdei, ente pubblico che gestisce la Rssa Darco, una delle poche strutture della Regione a non essere stata interessata dai contagi del Coronavirus.
“Da febbraio stiamo utilizzando la tenda degli abbracci donata dal Rotary – ha riferito a Luceraweb – ma ci siamo già posti la questione di dover e poter andare oltre, per cui un pacchetto di procedure sono state portate all’attenzione del nostro Consiglio di Amministrazione. Per noi è un vanto aver preservato la salute dei nostri pazienti, grazie all’abnegazione e all’impegno di tutto il personale che opera benissimo. Non a caso abbiamo superato senza rilievi tutte le visite ispettive a cui siamo stati sottoposti recentemente”. 

r.z.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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