20/05/2021 07:35:17

Rogito: l’ultimo passo per la casa

Se la conclusione di un corso di studi corrisponde con il rilascio di una pergamena o attestato, nel processo di acquisto di una casa questo atto finale coincide con il rogito.
Di cosa si tratta? Il rogito è un atto pubblico che attesta il passaggio di proprietà di un immobile al nuovo acquirente. Deve essere redatto di fronte ad un notaio e comporta delle spese che sono per lo più a carico di chi acquista.
Sul web si trovano diverse guide che spiegano tale processo e una delle più complete ed esaustive sul rogito si può consultare sul sito dove.it. Quest’ultimo è il portale dell’agenzia immobiliare punto di riferimento in Italia, composta da professionisti competenti che affiancano il cliente nell’acquisto o nella vendita della propria abitazione.
Il rogito è quindi l’ultimo atto che consente alla persona di entrare nella casa che ha acquistato. Ha valore legale e permette a terzi di conoscere il nome del nuovo proprietario.
La procedura consiste nella lettura da parte del notaio del contratto di compravendita, in presenza di tutta la documentazione necessaria. In tale atto vengono menzionati i dati personali delle parti, il valore monetario dell’immobile, i dati dell’agenzia immobiliare che ha funto da mediatrice e i dati catastali. Laddove presenti, vengono anche inseriti pegni e ipoteche.

Qual è il costo del rogito?
La spesa finale dipende sia dalla tipologia di immobile che dalla parcella applicata dal notaio. Non essendoci più tariffe prefissate, ogni notaio sceglie in che modo quantificare il proprio onorario. A questo applicherà poi l’IVA che sarà del 4% nel caso di acquisto della prima casa, 10% per la seconda e 22% nel caso si tratti di beni di lusso.
A tali spese vanno addizionati la tassa di registro, contributi e tasse fisse, come l’imposta catastale, l’imposta ipotecaria, i bolli, la trascrizione e la voltura.
Nell’acquisto del nuovo immobile la persona ha la possibilità di detrarre alcune spese. È possibile richiedere agevolazioni rispetto alle spese legate alla parcella dell’agenzia e quelle che concernono gli interessi passivi sui mutui. Esulano da questa detrazione sia le imposte che il costo del notaio.
Il rogito è dunque l’atto finale di un lungo percorso che parte con la scelta della casa e si conclude con la definizione dell’acquisto. È un atto che presenta delle complessità e diverse voci di spesa. Essere affiancati e supportati da professionisti esperti è fondamentale per muovere i giusti passi e non sprecare soldi inutilmente.

f.g.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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