21/05/2021 19:03:32

Tensione sui vaccini ma contagi in discesa

Sono giorni di grande pressione e pure di qualche tensione al palasport di Lucera dove l’hub vaccinale funziona a ritmo serrato, sebbene con qualche giorno di pausa inaspettata. In effetti gli imprevisti e temporanei stop alle inoculazioni, causati da un mancato approviggionamento di fiale, ha generato un iper afflusso di persone nelle sessioni successive, con evidenti e inevitabili sovrapposizioni di accessi, con e senza prenotazione. 
“Si comunica che, in base alle disponibilità di vaccino – è scritto in una nota odierna della Asl - alcune prenotazioni potrebbero subire una riprogrammazione. In tal caso le persone saranno preventivamente avvisate attraverso attività di recall”.
In un paio di occasioni in Viale Canova è stato necessario l’intervento dei carabinieri per riportare la calma dopo le proteste per una situazione che comunque denota grande interesse per la somministrazione delle dosi in città. Gli ultimi dati parlano di oltre 15 mila iniezioni effettuate, per oltre un quarto con ciclo vaccinale completato, mentre il numero dei positivi è ancora un caduta libera e si attesta intorno alla settantina.

In Capitanata sono in totale 312.653 le dosi somministrate, di cui 98.077 seconde dosi. Uno degli obiettivi primari è la ricerca e vaccinazione delle persone estremamente vulnerabili e di quelle di età superiore a 60 anni che non risultano ancora coperte. Hanno concluso il ciclo vaccinale 8.181 operatori scolastici su un totale di 15.749 che hanno ricevuto la prima dose e 460 appartenenti alle forze dell'ordine su 3.247 che hanno ricevuto la prima dose.

Da domani alle ore 14 partirà il servizio di prenotazione sul sito www.lapugliativaccina.regione.puglia.it per le persone con meno di 60 anni con patologie che possono aumentare il rischio di sviluppare forme severe di Covid-19. Si può così attendere la chiamata del proprio medico di medicina generale o accedere al servizio di prenotazione on line. La campagna è rivolta alle persone con meno di 60 anni con patologie o situazioni di compromissione immunologica (comorbidità). In gran parte le patologie sono le stesse riportate per i soggetti estremamente vulnerabili, ma in forme meno gravi. Anche in considerazione dell’età anagrafica, questo gruppo è dunque caratterizzato da un minor rischio. Le patologie in particolare sono le malattie respiratorie, cardiocircolatorie e neurologiche, diabete e altre endocrinopatie, Hiv, insufficienza renale o patologia renale, ipertensione arteriosa, malattie autoimmuni, immunodeficienze primitive, malattia epatica, malattie cerebrovascolari, patologia oncologica.

Inoltre, da lunedì 24 maggio all’ospedale D’Avanzo di Foggia partiranno i pomeriggi dedicati all’accesso spontaneo di familiari conviventi, caregiver, genitori/tutori/affidatari dei soggetti in condizione di estrema vulnerabilità, di disabilità grave o affetti da malattia rara, oppure per persone dai 40 anni in su (nati nel 1981 e prima). Saranno somministrati i vaccini AstraZeneca e Johnson&Johnson, con disponibilità di 100 appuntamenti al giorno o fino ad esaurimento dosi. E’ sufficiente presentarsi liberamente dalle 14:30 alle 16:30, muniti di tessera sanitaria e documento di identità ed esibendo il comunicato da scaricare a questo link.

Intanto, la Regione Puglia ha inviato alle Asl e alle strutture ospedaliere una disposizione per la ripresa dell’attività ordinaria e specialistica ambulatoriale nei nosocomi pubblici. La disposizione vale dal 24 maggio “in considerazione dell’andamento della pandemia da Covid e della curva dei contagi, per un avvio di un graduale processo di riconversione dei posti letto dedicati al covid a posti letto per patologie ‘no covid’”. Al Policlinico Riuniti, per esempio, i ricoveri speciali si sono dimezzati nel giro di due settimane, passando da 180 a 90.

f.g.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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