24/05/2021 20:09:51

Escono anche gli Agricoltori, ma non tutti

Sarà perché è il periodo delle ciliegie, ma le novità politiche a Lucera si stanno tirando l’una con l’altra, nell’ambito di una situazione che da quattro giorni è in continuo divenire, sia nella maggioranza che nella minoranza.
Pochi minuti fa la lista “Agricoltori per Lucera” ha comunicato la sua uscita dallo schieramento che governa la città da otto mesi, in aperto contrasto con la condotta del sindaco Giuseppe Pitta che starebbe per accogliere almeno quattro membri di opposizione, in modo da puntellare la sua coalizione che a questo punto si sposta sensibilmente verso destra.
I nomi che circolano con una certa insistenza sono quelli di Antonio Buonavitacola (Forza Italia), i due esponenti di “Rinnoviamo LuceraGiuseppe De Sabato e Franco Ventrella, oltre al già noto Raffaele Iannantuoni che però non porterà con sé il simbolo di Italia in Comune, passando da indipendente.

Quello che non spiega la nota degli Agricoltori, invece, è che la presa di distanza riguarda solo Antonella Matera, oltre al vice sindaco e assessore alle Attività Produttive Nicola Di Battista (che a Luceraweb ha annunciato le sue dimissioni per domattina), mentre Pasquale Colucci nella giornata di oggi ha dichiarato la sua appartenenza al Gruppo Misto, praticamente rimanendo in maggioranza, così come aveva già fatto l'altra eletta Rossella Travaglio.
“La nostra è una decisione dolorosa ma ponderata e condivisa – è scritto in una nota – perché non sentiamo più nostra questa maggioranza. Abbiamo apportato il nostro umile contributo ogni giorno di questi sette difficilissimi mesi, abbiamo dimostrato al Sindaco e a tutta la struttura tecnica la nostra massima disponibilità e dedizione. Non ci siamo mai sottratti al lavoro ed al confronto, fin quando è stato possibile. Il progetto politico che abbiamo sposato e condiviso mesi addietro oggi ha perso la sua identità, si è via via depauperato delle liste che lo avevano sostenuto a vantaggio di partiti e aspirazioni dei singoli consiglieri comunali. Il salto nel buio che questa Amministrazione si accinge a compiere fa cadere i presupposti per un lavoro proficuo e sereno alla soluzione dei problemi veri di questa città che tanto amiamo. Non è la politica che abbiamo promesso di fare. È una scelta quanto mai sofferta, che assumiamo con grande senso di responsabilità e rispetto nei confronti dei nostri concittadini, a cui abbiamo garantito un impegno che la attuale situazione politica non ci consente di mantenere”.

Discorso a parte merita il Partito Democratico che nelle ultime 24 ore è stato caratterizzato da un serrato dibattito interno, il cui esito non è ancora certo, mentre sono noti gli schieramenti: da una parte Antonio Dell’Aquila e Felice Trincone (primo dei non eletti) su posizioni più "aperturiste", contestate da Fabrizio Abate e Davide Colucci che, a quanto pare, sarebbero pronti a firmare anche subito la sfiduca definitiva al sindaco.

Con questo scenario, la Giunta in carica è sostanzialmente smembrata, con i soli superstiti rappresentati da Carolina Favilla, Alfonso Trivisonne e Emanuela Gentile, mentre il resto delle caselle (e delle deleghe) sarà realisticamente oggetto di trattative tra il sindaco e la sua nuova maggioranza di almeno 15 elementi, inimmaginabile fino a pochissimi giorni fa.

Riccardo Zingaro

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(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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