27/05/2021 09:28:05

Il primo comizio di Di Vittorio deputato

Oggi è una giornata importante per la storia sindacale italiana, e lucerina in particolare. Ricorre il centesimo anninversario della seconda liberazione di Giuseppe Di Vittorio dal carcere di Lucera, dove è stato rinchiuso ben tre volte. Lui stesso lo aveva definito la sua prima scuola, visto che era stato ristretto anche dieci anni prima, e l’ultima volta venti anni dopo. 
In quel 27 maggio 1921, però, si trattava di una circostanza politicamente eccezionale, perché la porta della cella si aprì poiché era stato eletto deputato. Il popolo socialista lo attendeva all’uscita, e lo portò in trionfo fino a quella che oggi è chiamata Piazza Oberdan, dove tenne il suo primo comizio da parlamentare.

Per ricordare quell’evento, l’Anpi e la Cgil hanno allestito un convegno del titolo “Le catene spezzate - Lavoro e libertà in Giuseppe Di Vittorio” che si terrà a Lucera sabato 29 maggio alle 10.30 proprio nella corte di Palazzo D’Auria Secondo. L’incontro, coordinato da Giuseppe Trincucci, vedrà gli interventi di Pino Gesmundo, segretario regionale della Cgil e il deputato Ferdinando Pappalardo, vice presidente dell’Associazione Nazionale Partigiani Italiani. Nell’occasione sarà scoperta una lapide a ricordo dell’avvenimento di quella pagina di storia.

f.g.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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