01/06/2021 07:15:37

Ricotta, primosale e cocktail Garibaldi

COCKTAIL GARIBALDI
Tra i tanti cocktail che hanno fatto la storia del bere miscelato, non possiamo dimenticare uno dei drink più antichi, il Garibaldi. Questo cocktail nacque come omaggio a Giuseppe Garibaldi, colui che comandò la spedizione dei Mille e che diede vita all’unificazione d’Italia. 
Il cocktail Garibaldi è uno degli aperitivi più amati in Italia, i suoi due unici elementi racchiudono il nostro bel Paese: Bitter e succo d’arancia.
Il Cocktail Garibaldi merita di essere conosciuto, vediamo allora come prepararlo.
Lo costruiremo direttamente nel bicchiere riempiendolo con ghiaccio e versando :
1e 3/4 oz Bitter 
Top Succo d’arancia 
Vi consiglio di utilizzare succo d’arancia fresco e filtrarlo per gustarvi un buon aperitivo “fruttato”.
Questo cocktail non è un abbinamento alla pietanza di Valentino, ma è un aperitivo per preparaci ad assaporare la ricotta e il primosale che oggi prepareremo. 

Francesco Loconte

 

PRIMOSALE E RICOTTA
5 litri di latte di pecora
2,5 di caglio liquido reperibile in farmacia
fuscelle con grandezza a sentimento
dobbiamo riscaldare il latte a 38 gradi ed aggiungere il caglio e mescolare. 
Lasciare “riposare” per 40 minuti il latte affinché si addensi cercando di mantenerlo al caldo utilizzando una coperta.
Trascorsi i 40 minuti, dobbiamo fare un primo taglio alla cagliata facendone dei quadrati di circa 5 cm per lato e attendiamo altri 15 minuti.
Trascorso questo periodo di attesa, con una frusta riduciamo la cagliata in pezzetti piccoli come un cece rimestando bene dal basso verso l’altro in modo controllare di aver ridotto in piccoli ceci tutta la cagliata.
Attendere ancora 20 minuti e divertitevi a riempire le fuscelle con le mani, compattando la cagliata e cantando, altrimenti la voglia di assaggiarne un pezzetto appena fatta e calda, prende il sopravvento sulla voglia di metterla nella fuscella.
Preparate una soluzione di acqua con sale al 20% e immergete dopo 2 ore dalla formatura le vostre pizzottelle che, a seconda del peso, andranno tenute in acqua lasciandole circa una mezz’ora per una fuscella da mezzo kilo.
Fatto questo mettetela in ambiente asciutto a temperatura costante, anche in frigo va benissimo, per 4 giorni almeno ed il primosale sarà bello che pronto!
Passiamo ora alla ricotta: non dobbiamo far altro che portare a 90 gradi il siero rimanente ed al raggiungere degli 80 gradi mettere una mezza tazzina da caffè di aceto. Spegnere il fuoco e lasciate riposare 5 minuti e con una schiumarola mettete nelle fuscelle adagiate in un contenitore per recuperare il siero che continuerà a gocciolare.

Valentino De Troia

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

Video allegati:



Condividi con:

0,0313s.