03/06/2021 10:43:15

Cercasi firme disperatamente

Oggi è un giorno importante per la crisi politica al Comune di Lucera che va avanti da due settimane. Non è decisivo ma molto indicativo, perché potrebbe individuare con ragionevole certezza chi vuole tornare al voto e chi invece confida in un ingresso in maggioranza.
Per stasera tutti gli esponenti formalmente appartenenti all'opposizione sono stati convocati in uno studio notarile lucerino, chiamati a porre la propria firma sotto la dichiarazione di sfiducia al sindaco Giuseppe Pitta, con lo scioglimento anticipato del Consiglio.
Sono stati invitati in 14, ne basterebbero 13, ma il pronostico più ricorrente è che al massimo si presenteranno in 10. Ma non cè nemmeno la certezza che si arrivi a tanto.
L'iniziativa, quindi, rigorosamente presentata come condivisa e senza alcuna primogenitura, rischia di essere un flop numerico ma un successo politico, perché promette di stanare una volta per tutte chi ha serie e concrete intenzioni di saltare il fosso (perché tale è stato finora) e imbarcarsi per un nuovo viaggio. Tutto questo, peraltro, avverrebbe anche prima delle consultazioni in stile "Presidenziale" annunciate dal sindaco dimissionario, a sua volta chiamato a uscire dall'angolo in cui apparentemente si trova, sebbene continui a crescere con il passare dei giorni il numero di coloro che ritengono che l'inizio di questa storia sia stato scritto addirittura l'estate scorsa.
Con un finale altrettanto prevedibile, ma non ancora raccontabile.

r.z. 

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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