03/06/2021 20:45:33

Il flop delle firme contro Pitta

Le avvisaglie di un flop numerico erano chiare ed evidenti, ma forse nessuno si sarebbe aspettato una tale mancata risposta all’appuntamento delle firme per lo scioglimento del Consiglio comunale e quindi per la sfiducia al sindaco Giuseppe Pitta.
Allo studio notarile Scrocco-Lembo-Benincaso stasera si sono presentati in due: Francesco Di Battista e Francesco Russo, esponenti di Lucera 2.0, mentre tutte le altre forze politiche convocate da ieri hanno avanzato svariate motivazioni per giustificare la propria assenza, peraltro nel giorno in cui si è dimessa anche l'assessore ai Lavori pubblici Carmen Di Cesare, aderente al gruppo "Con" che aveva già salutato il 20 maggio. 
La circostanza, se non altro, promette di rinfocolare ulteriormente le polemiche e i sospetti sulla gestione di una crisi politica che sta assumendo contorni surreali, se è vero che i fuoriusciti continuano ad attaccare il sindaco riferendo episodi di tensioni personali e di asserite mancanze di rispetto, altri pezzi della minoranza traccheggiano, e altri ancora si starebbero sottraendo all’iniziativa che quindi ora pone altri elementi di valutazione politica.
Sembra che alcuni avessero chiesto un rinvio a lunedì prossimo, cioè quattro giorni in cui può succedere ancora di tutto in una vicenda che solo parzialmente sta offrendo contorni di verità e sincerità, molto più evidenti, invece, quelli di acrobazia e opportunismo. 

r.z.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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