05/06/2021 10:02:57

Le ‘Consultazioni’ del sindaco Pitta

Non ci saranno particolari novità in questo terzo fine settimana di crisi politica al Comune di Lucera, a parte l’annunciato comizio della lista “Lucera 2.0”, l’unica che si è presentata giovedì scorso dal notaio per sciogliere il Consiglio comunale e quindi sfiduciare il sindaco. Francesco Di Battista e Francesco Russo, assieme ad altri attivisti della formazione, hanno promesso di voler rivelare retroscena e raccontare la propria versione dei fatti di questa vicenda che assomiglia sempre più a una recita, magari non voluta, considerata la quantità di finzioni e fandonie propinate ai cittadini che capiscono ancora meno cosa stia succedendo.
Nel frattempo, da dimissionario, Giuseppe Pitta ha veramente convocato le “Consultazioni” in stile presidenziale, con un calendario di appuntamenti che prenderà da lunedì a giovedì prossimi, quando nella sala Giunta di Palazzo Mozzagrugno sono stati invitati tutti i gruppi politici presenti attualmente in Consiglio, compresi quelli che fanno parte del suo stesso schieramento, per un “confronto sui programmi volto a fare chiarezza sulla attuale situazione politica cittadina”.
L’iniziativa è stata salutata con soddisfazione da alcuni e perplessità da altri, acuita dal fatto che la comunicazione è firmata “Il sindaco”, mentre al momento risulta essere un comune cittadino senza poteri, perché delegati alla vice Emanuela Gentile. La circostanza ha provocato più di qualche imbarazzo anche per il luogo istituzionale scelto, e per i detrattori di Pitta rappresenta l’assist perfetto per affondare le critiche sulle sue conoscenze amministrative, sulle sue abilità politiche, oltre che sulle sue capacità relazionali, per quella che resta pur sempre una trovata di carattere privato e non certamente un evento ufficiale. 

Dopo l’intervista già rilasciata a Luceraweb, sulla vicenda è intervenuto anche il consigliere regionale Antonio Tutolo: “Siccome lo sanno anche le pietre che c'è già un accordo con chi abbiamo cacciato dal comune dopo anni di lotta – ha scritto poco fa su Facebook - questa è una irrispettosa presa in giro per tutta la città e i cittadini che per ben tre volte hanno sonoramente bocciato quella parte politica. Non li hanno voluti e non li vogliono. Per anni si è stati contrapposti ed oggi si riapre il portone principale a chi la gente glielo ha sbattuto in faccia ripetutamente. Se non c'è accordo, bisogna dichiarare pubblicamente che non c'è e mai ci sarà un accordo con chi si è detto per anni essere il male politico assoluto, con chi si è chiesto alla gente di tenere lontani da quel palazzo. Solo così si può pensare di chiedere poi un dialogo. Non solo da parte del Sindaco ma anche da parte di chi gli sta intorno e spera di restare ancora per un po' ad occupare un posto al sole. Non si è legittimati tradendo la volonta' popolare, si è dei profittatori. La legittimazione la dà la volontà popolare, non le giravolte”.

r.z.

Gli incontri si terranno secondo il seguente programma:
Lucera 2.0 - Lunedì 7 giugno ore 17:00
CON Lucera - Lunedì 7 giugno ore 18:30
Italia In Comune - Martedì 8 giugno ore 17:00
R-Innoviamo Lucera - Martedì 8 giugno ore 18:30
Agricoltori per Lucera - Mercoledì 9 giugno ore 17:00
Forza Italia - Mercoledì 9 giugno ore 18:30
Partito Democratico - Mercoledì 9 giugno ore 20:00
Lucera al Centro - Giovedì 10 giugno ore 17:00
Popolari per Emiliano - Giovedì 10 giugno ore 18:00
Lista Pitta - Giovedì 10 giugno ore 19:00
Gruppo Misto - Giovedì 10 giugno ore 20:00

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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