08/06/2021 07:23:53

Spritz e Pancotto all’aria freshke!

Chi non ha mai sorseggiato uno Spritz? È senza dubbio il long drink alcolico più famoso d'Italia insieme al Negroni e all'Americano che abbiamo già preparato durante questa prima stagione. Le sue origini risalgono al 1800, quando nel Regno Lombardo-Veneto le truppe dell'Impero austriaco usavano allungare i vini locali, per loro troppo alcolici, con una spruzzata di acqua frizzante. È proprio da spritzen, il termine tedesco che descrive questa usanza, che deriva il nome Spritz!
Per l’ultima puntata ho pensato di preparare lo spritz non per una bevuta singola, ma in una dose da condividere con gli amici. 

Dosi per un litro di Spritz
Riempite una caraffa di ghiaccio, poi aggiungete 
300 ml di Sweet bitter
450 ml di Prosecco 
250 ml di soda
1 arancio a fette 
Mescolate per bene il tutto nella caraffa ma NON energicamente altrimenti si perderà gran parte della gasatura, inserite delle cannucce lunghe e divertitevi con i vostri amici ora che sempre seguendo le dovute restrizioni possiamo.
Io purtroppo mi dovrò divertire con  Valentino... ognuno ha la sua croce, ma lasciatemi dire in quest’ultima puntata che è stato un ottimo compagno d’avventura.
Ci vedremo il prossimo anno?  
Non lo so! Voi restate connessi sulle nostre pagine social perché sicuramente qualcosa succederà. Grazie infinitamente a tutti voi per averci supportato e sopportato in queste 14 puntate e buona estate a tutti??

Francesco Loconte


Pancotto all'aria freshke!
Quantità a sentimento
Pane con scorza nera e mollica compatta 
Verdure miste di campagna 
Olio, aglio, peperoncino.

Il lunedì prendere il pane, fatelo a fette e lasciatelo all'aria aperta ad asciugare ed aspettate che arrivi la domenica.

La domenica mattina alle 7.30, prendete un cavallo, sellatelo, montate in groppa e iniziate a girare per tutti i tratturi conosciuti e non e alla vista di cicorie, cime di rapa, rucola, finocchietto, bietole, 'tanne cicorie', 'mariule' o qualsivoglia verdura, fermate il cavallo, scendete e raccogliete la verdura. Ripetere l'operazione fino a che non vi stancate o si sono fatte le 12.00. Rientrate e mettete il cavallo nella stalla e... FATE ATTENZIONE a pagare il grattino per il parcheggio!!!
Sfriggete aglio olio e peperoncino a sentimento e “calate” in acqua salata le verdure. Fate attenzione che ogni verdura ha i suoi tempi di cottura: ci sono quelle “cchiù crudivele e quelle cchiù cucivele”, aggiungete il pane 'ncuscate per il tempo de “nu vulle” e poi ripassate in padella.
Mi raccomando alla consistenza del pane!! È quella che renderà il vostro pancotto cosi buono da chiedervi di replicarlo e vi inviteranno daccapo la domenica a cucinarlo... 
Vado che c'ho una ricettina per la prossima punt... ah no... questa è l'ultima !!!

Valentino De Troia

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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