09/06/2021 16:26:56

Non muore la speranza sui tribunali riaperti

Il Direttivo del Comitato Nazionale dei Tribunali Accorpati ogni tanto rinfocola l’attenzione sulla questione dei presidi di giustizia soppressi circa otto anni fa, tra cui quello di Lucera.
Le speranze di riapertura non sono mai state deposte del tutto, e negli ultimi giorni il Comitato di Coordinamento Nazionale per la Giustizia di Prossimità, organismo presieduto da Giuseppe Agnusdei e che raccoglie le rappresentanze amministrative, forensi ed associative delle città sedi dei trenta tribunali tagliati dalla riforma della geografia giudiziaria, è tornato a sottolineare che non è stato centrato nessuno dei due obiettivi prefissati dallo Stato, cioè quello del risparmio di spesa e della maggiore efficienza della giurisdizione. 
Anzi, in entrambi i casi, la situazione è chiaramente peggiorata. 

Nell’occasione è stato affermato che nel frattempo nulla però si è mosso, nonostante gli impegni presi anche a livello parlamentare. E quindi i problemi sono sempre gli stessi, a partire dal congestionamento degli uffici accorpanti, con Foggia tra quelli che evidenziano le maggiori criticità a livello nazionale, tanto più aggravato dall’attuale emergenza sanitaria.
“Vi è da condividere ogni iniziativa in tema di utilizzo delle risorse provenienti dal Recovery Plan, con riguardo alla revisione della attuale geografia giudiziaria – è scritto in una nota – e l’esigenza di celerità e di vicinanza del servizio giustizia al cittadino, per cui è da sollecitare una presenza ben più capillare di presidi giudiziari sull’intero territorio nazionale. Le condizioni di gran parte degli ex palazzi di Giustizia sono decorose e possono implicare, per la loro piena funzionalità, l'impiego di fondi assolutamente limitati rispetto a quelli destinabili al Settore Giustizia secondo le ripartizioni del Recovery Plan, oltre agli impegni di spesa di cui sono disponibili le Regioni. Pertanto c’è la concreta possibilità di utilizzo, in tempi assolutamente brevi, delle strutture che ospitavano i tribunali soppressi, e comunque vi è la manifesta esigenza del ripristino degli uffici, anche sulla scorta di alcune lodevoli iniziative assunte già da alcune Regioni di adottare proposte di legge finalizzate alla riapertura, mediante intervento finanziario diretto e degli enti locali, in relazione ai costi di manutenzione. Questo sarebbe da condividere ed estendere a tutto il territorio nazionale come disposizione legislativa da adottare con un agile percorso parlamentare”.

f.g.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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