08/06/2021 21:21:14

Consultazioni con le porte girevoli

Nel secondo giorno di “Consultazioni” al Comune di Lucera, si sono tenuti gli incontri programmati dal sindaco dimissionario, mentre ieri entrambi sono andati deserti per assenza dei gruppi politici invitati.
Il calendario, solo oggi aperto formalmente ed esplicitamente ai media, prevedeva l’intervento di Italia in Comune e Rinnoviamo Lucera, due formazioni fortemente accreditate di passare in maggioranza, pronostico più che rafforzato al termine dei colloqui tenuti a Palazzo Mozzagrugno.  
Si sono presentate con i rispettivi consiglieri comunali (Raffaele Iannantuoni da solo, e Giuseppe De Sabato e Franco Ventrella con Francesco Checchia e Antonella De Sabato) con i quali sono state discusse le questioni politiche generali. In entrambi i casi Giuseppe Pitta ha ribadito di voler cercare fortemente una maggioranza, perché non ci sarebbero i motivi per andare di nuovo al voto. “La città ha votato il sindaco e il programma”, ha detto perentorio, lasciando comunque aperta la porta a chi lo ha salutato, auspicando un ripensamento.
“Mi è dispiaciuto non poter parlare anzitutto con loro, per avere un confronto e capire quali siano i problemi e provare a ricucire”.
In realtà ha tutt'altro che chiuso la porta ai suoi interlocutori odierni, tutti appartenenti all’opposizione, ponendo le priorità e i motivi di confluenza sul tema ambientale per una non meglio specificata “tutela”, sulla risoluzione del problema di Palazzo Sant’Anna agendo in danno alla proprietà e sul rilancio primario del cantiere di Viale Castello. Sul tema urbanistico c’è stata l’unica vera novità, con la proposta di riconversione della cubatura dei 13 ettari di Via Biccari su destinazioni di carattere industriale o universitario.
E com’era prevedibile, le disponibilità ad entrare in maggioranza sono state evidenti, con dichiarazioni scandite a favore di smartphone. Presumibilmente accadrà lo stesso anche per l’esponente di Forza Italia, ma per ascoltare Antonio Buonavitacola bisognerà attendere domani, quando il calendario prevede anche Agricoltori e Partito Democratico. Dal canto suo, la delegazione di Rinnoviamo Lucera ha presentato anche la propria lista di richieste, convinta che andare alle urne non sia opportuno, partendo dai servizi sociali (auspicando una soluzione consortile tra i comuni dell'Ambito), per passare a quelli a favore dei cittadini, e finendo a interventi di carattere scolastico ed educativo. La nuova maggioranza dovrà scegliere anche il prossimo segretario comunale, visto che Giuseppe de Scisciolo sta per andare in pensione, ma Giuseppe De Sabato ha già rilanciato subito su una questione delicatissima: la rotazione dei dirigenti comunali. "Si può aprire un dialogo, ma è la città che lo deve volere", ha chiosato Pitta a fine intervento, dopo aver ascoltato anche Ventrella affermare: "Se ci sarà la possibilità, noi siamo disponibili a collaborare".

Nel frattempo le due liste fuoriuscite non devono aver preso bene l’ulteriore silenzio di Pitta alla loro richiesta, e hanno diffuso un nuovo comunicato che suona come uno sberleffo che però restitusce ancora meno serietà alla vicenda, riproponendo la stessa sollecitazione (cioè una smentita su accordi già presi) in lingua inglese.

Dal punto di vista amministrativo, invece, dieci esponenti dell’attuale minoranza (Lucera 2.0, “Con”, Agricoltori e Pd) hanno firmato una richiesta di convocazione urgente di Consiglio comunale, con il chiaro intento di portare la crisi a livello istituzionale, ma è realistico pensare che la fissazione di una data andrà oltre il 20 giugno, termine ultimo a disposizione del sindaco per tornare in carica con una nuova maggioranza, o lasciare efficaci le sue dimissioni con conseguente scioglimento dell’assemblea.


A ogni modo, tra i punti all’ordine del giorno figurano anche due non più discussi nella storica seduta del 20 maggio scorso, peraltro proposti rispettivamente proprio da Iannantuoni e De Sabato, vale a dire l’istituzione di una commissione speciale sulla gestione dell’emergenza Covid a Lucera e un’iniziativa finalizzata a ridurre le indennità degli amministratori comunali.

Riccardo Zingaro

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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