10/06/2021 19:45:31

Stop Consultazioni, Giunta a breve

Incontrando i dieci consiglieri superstiti della maggioranza iniziale, il sindaco dimissionario Giuseppe Pitta questo pomeriggio ha concluso le “Consultazioni”, indette per trovare una soluzione alla crisi politica che al momento lo vede senza un sostegno numericamente sufficiente. 
Ieri, invece, in Sala Giunta si sono presentate le delegazioni di Forza Italia e Partito Democratico, mentre hanno disertato gli Agricoltori, così come avevano fatto il primo giorno i membri del gruppo “Con”, in aperto e sempre più evidente contrasto con la conduzione politica di Pitta che per domani pomeriggio ha fissato sempre a Palazzo Mozzagrugno un appuntamento di eventuale “ripescaggio”, rimanendo a disposizione di chiunque voglia sottoporgli questioni e domande, compresi i due gruppi che lo hanno salutato. 

I primi quattro giorni sono stati in definitiva una fase “pubblica”, resa tale anche dalla presenza dei media che hanno svolto il ruolo di “testimoni”, nel caso si dovesse dire in giro che certi incontri vengono svolti nelle riservate stanze, quelle che invece adesso si apriranno, per stessa ammissione di Pitta, per incontri "privati" con coloro i quali gli hanno manifestato disponibilità ad entrare in maggioranza. Questi interlocutori hanno improvvisamente trovato tanti punti in comune con il programma della coalizione “Piazza Pulita”. Qualcuno ironicamente ha ricamato, malignando, sulla confusione a cui sarebbero stati sottoposti i cittadini nello scorso autunno, tanto erano simili le proposte politiche presentate in campagna elettorale.
E mentre il Pd ha ribadito la sua attività di opposizione, comunque dopo un serrato dibattito interno, convergenze e visioni politiche sono state registrate con gli esponenti di Italia in Comune, Forza Italia e Rinnoviamo Lucera, tutte formazioni che hanno dichiarato la propria disponibilità a “non permettere il ritorno al voto per il bene della città”, praticamente lo stesso mantra che sta accompagnando Pitta fin dal 20 maggio scorso.
E che ci sia stato parecchio movimento tutt’altro che pubblico emerge ancora una volta da comportamenti incauti e sprovveduti, puntualmente emersi nelle ultime ore in una comunità che riesce (fortunatamente) a bucare qualsiasi parete di segretezza: un soggetto si sta già presentando al telefono come il marito del futuro assessore a Eventi e Spettacoli (chiaramente diverso da quello in carica), lasciandosi trasportare dalla sua previsione che ritiene assicurata. 
Si tratta di una circostanza su cui Pitta non potrebbe neanche pronunciarsi, visto che negli ultimi tempi è stato egli stesso a ripetere più volte che lui non deve smentire mai nulla, al massimo far parlare gli atti.
E in effetti la prossima settimana solo il decreto di nomina della sua seconda Giunta potrà eventualmente confermare o ribaltare il risultato. Come un qualunque Alessandro Borghese che in questo caso, però, deve scegliere tra voto e ribaltone. 

r.z.

Vedi anche: Tutolo 'on fire', Pitta nel mirino

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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