18/07/2021 19:14:27

Nuovi piani scolastici per la Puglia

La Giunta Emiliano ha approvato le Linee di indirizzo per il dimensionamento scolastico per l’anno scolastico 2022/2023 e la programmazione dell'offerta formativa del triennio fino al 2025. 
Con questo provvedimento, viene perseguito l’obiettivo di una governance condivisa e partecipata, e viene anzitutto rafforzato il ruolo delle organizzazioni sindacali, coinvolte in tutte le fasi dell'iter: dal Piano di dimensionamento che dovranno redigere i Comuni alla decisione espressa dalla Regione, per analizzare criticità e fabbisogni del sistema scuola.
Tutti i Comuni che intendono presentare una richiesta all'interno del Piano a partire da quest'anno, è stato chiesto di redigere il Documento Preliminare alla Programmazione Scolastica (Dpps) con cui descrivono il proprio sistema scolastico ed educativo e le azioni da programmare sul sistema scuola locale. Ciò consentirà di armonizzare la pianificazione in materia di organizzazione della rete scolastica ed educativa, edilizia scolastica e diritto allo studio con tutti gli strumenti di programmazione comunale, secondo una visione organica e di lungo periodo. 

Altro elemento di novità riguarda l'orizzonte triennale della programmazione dell'offerta formativa. Il Piano vuole innalzare il livello qualitativo e quindi intende definire l'offerta formativa su scala triennale, per una programmazione più attenta alle esigenze formative del territorio, in coerenza con i Piani Triennali dell'Offerta Formativa redatti dalle scuole. Questo sistema viene ritenuto più agevole per investire maggiori risorse in quelle che sono le reali vocazioni di ciascuna realtà, tenendo conto il contesto di riferimento, indicatore guida sia per assecondare l'identità culturale e produttiva di quella particolare area (iscrizioni, flussi di studenti, settori trainanti ecc.), che per livellare le disuguaglianze fra i territori e combattere la povertà educativa. 

Ulteriore novità è la procedura telematica accessibile dalla piattaforma open data, unica in Italia, che rappresenta la rete scolastica e l'offerta formativa regionale per consentire a tutti gli operatori di effettuare analisi, verifiche, riflessioni e richieste. Le proposte e i piani dovranno essere presentati esclusivamente mediante la piattaforma: i Comuni, scuole e Province dovranno (rispettivamente entro il 5 agosto, il 30 settembre e 12 novembre) caricare le proprie istanze accedendo a questo link.

“La programmazione triennale consentirà un aumento della qualità e una maggiore attenzione alle esigenze del territorio – ha commentato l’assessore regionale Sebastiano Leo – e in questa straordinaria ripartenza post Covid, è importante investire in una scuola aperta al territorio, al mondo del lavoro e sicura, attraverso una governance condivisa tra enti locali, scuole e stakeholders dell'istruzione. L'anno scolastico appena concluso impone di dare alla riorganizzazione degli spazi precedenza assoluta, la qualità didattica passa anche dalla qualità degli spazi per l’apprendimento. Per questo tra gli obiettivi prioritari del Piano di dimensionamento ci saranno le scuole con un numero eccessivo di studenti, le situazioni di compresenza di diverse istituzioni scolastiche in un'unica struttura e l'utilizzo di edifici non scolastici. Massima priorità sarà data alla riorganizzazione delle istituzioni scolastiche con un numero di iscritti maggiore di 1400 e inferiore a 500 (300 per i Comuni montani)”.

c.s.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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