07/09/2021 12:35:20

Titoli di borsa e azioni da comprare

Ogni giorno piattaforme e siti dedicati al mondo del trading online vengono letteralmente presi d’assalti da centinaia, se non addirittura migliaia di nuovi aspiranti investitori. Oggi infatti iniziare a comprare, vendere e scambiare asset in Borsa è davvero molto semplice, per lo meno da un punto di vista logistico e tecnico. In questo momento storico infatti è possibile accedere ai principali mercati di tutto il mondo senza nemmeno doversi alzare dalla poltrona di casa: infatti è sufficiente avere a disposizione un dispositivo a scelta tra un pc, un laptop, un tablet e uno smartphone; dopodiché basterà sfruttare una connessione a internet per collegarsi a un broker a scelta e iniziare a fare trading nel giro di pochi minuti. 
Non va però dimenticato che gli investimenti e, più in generale, la finanza sono mondi complessi e che è sempre consigliabile formarsi prima di iniziare a operare, in maniera tale da muoversi in maniera più sicura e consapevole. A questo proposito è possibile consultare il tutorial sulla compravendita di titoli di borsa realizzato dagli esperti di Investimentifinanziari.net, che spiega in modo chiaro le basi del trading, offrendo anche strategie e consigli pratici, pronti per essere testati sul campo.

Cosa vuol dire comprare azioni
Quando si parla di trading online, sarebbe più corretto rinunciare alla parola “azioni” (o alla parola “titoli”) ed utilizzare il termine “asset”. In finanza infatti tutti i beni disponibili all’interno di una Borsa o di un mercato possono venire considerati tali: le azioni dunque sono asset, mentre un asset può essere sia un’azione che un’obbligazione, sia una valuta che una materia prima. Detto questo, l’obiettivo di un trader è aumentare il proprio capitale grazie al loro acquisto, vendita e scambio. Un obiettivo che diventa possibile considerato che, in finanza, il valore di un bene non è quasi mai fisso: al contrario, i prezzi dei vari asset sono spesso e volentieri variabili o volatili. 
Questo vuol dire che il prezzo di una qualsiasi azione (o obbligazione, o materia prima ecc.) può sia scendere che salire, a seconda di tutta una serie di input e di fattori. Semplificando si può dunque dire che un trader punta a comprare un determinato asset nel momento in cui il suo prezzo è inferiore alla media, per poi rivenderlo quando il suo prezzo sarà tornato a salire.

Cosa fare per iniziare
Prima ancora di iniziare a comprare azioni un investitore dovrebbe elaborare la propria strategia: una specie di piano operativo, in cui mette nero su bianco il tipo di asset e di operazioni più adatte alle proprie esigenze, ancor prima di entrare in un mercato. Per abbozzare una strategia basta partire dal proprio profilo di trader: bisogna dunque tenere conto del proprio budget, così come bisogna tenere conto delle proprie competenze e del proprio livello di esperienza nel campo. 
A ciò si aggiungono almeno altri due fattori fondamentali: da una parte gli obiettivi che il trader si pone, dall’altra il tempo che si dà a disposizione per provare a centrarli. Tutti questi elementi aiutano a capire in anticipo quali operazioni e quali strumenti finanziari siano tendenzialmente più adatti al proprio profilo, aiutando il trader nelle sue scelte. Ultimo, ma non ultimo, è necessario individuare un broker, ovvero il partner che consente all’investitore di accedere alle varie Borse e ai vari mercati di tutto il mondo. I broker sono piattaforme finanziarie che svolgono il ruolo di intermediario e, anche in questo caso, tutto sta nel trovare la realtà che presenta un’offerta, delle condizioni e delle modalità in linea con i propri personalissimi obiettivi.

f.g.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

Condividi con:

0,0469s.