02/09/2021 22:34:39

Gli aiuti agli afgani dal Comune di Lucera

Le immagini strazianti arrivate dall’Afghanistan nelle scorse settimane hanno provocato un sommovimento emotivo di larga parte della popolazione mondiale. Quella italiana non è stata da meno, e ciascuno per le proprie capacità e possibilità sta cercando di mettere in atto azioni a sostegno dei profughi che sono riusciti a uscire da quel Paese, ma anche per quelli che riusciranno a farlo in seguito.
Mentre si attende la creazione di appositi corridoi umanitari, enti pubblici e soggetti privati stanno cercando di capire come muoversi, spesso in ordine sparso e senza ancora una regia comune dell’aiuto.
A questo ruolo non si stanno comunque sottraendo i comuni, con quello di Lucera che già nei giorni scorsi, per bocca del sindaco Giuseppe Pitta, aveva anticipato a Luceraweb la “disponibilità a fare la propria parte”.
Adesso arriva anche la sollecitazione del Meet up locale del Movimento 5 Stelle che ha scritto a Palazzo Mozzagrugno, chiedendo alla Giunta di voler “dare indirizzo ai dirigenti dei settori Bilancio, Servizi alla persona e Protezione Civile, affinché pongano in essere tutti gli adempimenti necessari e propedeutici al coinvolgimento della Città nella rete di accoglienza che certamente verrà predisposta dal Governo italiano, al fine di accogliere i profughi afgani e di raccogliere donazioni in denaro e beni di prima necessità, da inviare nelle sedi di prima accoglienza e alle organizzazioni di aiuto operanti sul territorio dell’Afghanistan come Emergency, UNHCR e Amnesty International. La Città di Lucera non può esimersi dal dare il proprio contributo”. 

Intanto, sono arrivati ieri sera in una struttura alberghiera della periferia barese, 35 cittadini afghani richiedenti asilo. Provengono da Avezzano e sono stati accolti su disposizione del Presidente Michele Emiliano dalla Regione Puglia, con il supporto della Protezione civile regionale e del sistema sanitario regionale. Iprimi 40, che sono arrivati la settimana scorsa, sono già stati ridislocati nelle strutture di accoglienza dei Comuni una volta completata la quarantena. Anche i 35 di ieri, completata la quarantena e i controlli medici, saranno ridislocati, con il coordinamento della Prefettura e della Commissione protezione civile della Conferenza delle Regioni, nei Comuni nell’ambito della rete per l’accoglienza dei richiedenti asilo. Tragli ospiti arrivati ieri, 17 donne e alcuni minori. Uno dei minori ha avuto bisogno di cure mediche ed è stato trasportato dal 118 all’ospedale “Giovanni XXIII” per controlli. Per queste persone saranno emessi i codici STP per le cure mediche e per loro sarà avviata o completata la vaccinazione contro il covid. Prosegue pure la raccolta di beni nuovi come indumenti e articoli di igiene personale: chi vuole donare beni materiali non usati, come vestiario, calzature, prodotti per l’igiene e cura della persona (no generi alimentare) potrà rivolgersi alla Protezione Civile regionale a Modugno in Via delle Magnolie, 6-8 esclusivamente il martedì e giovedì mattina dalle ore 10:00 alle ore 12:00. Viene chiesto alla popolazione di non intraprendere iniziative personali, ma di contattare esclusivamente il personale al telefono 0805403838 esclusivamente il martedì e giovedì dalle ore 10.00 alle ore 12.00.

f.g.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

Condividi con:

0,0156s.