10/10/2021 19:23:56

Le costruzioni in Puglia corrono veloci

L’accelerazione del settore edile non si è interrotta neppure durante l’estate. I dati divulgati durante la presentazione di SAIE Bari 2021, la Fiera delle Costruzioni che si è conclusa ieri parlano chiaro: continuano a crescere tutti i principali indicatori, dal mercato immobiliare al numero di imprese attive agli interventi realizzati grazie al Superbonus 110%. Non si tratta solo di una boccata d’ossigeno dopo le difficoltà del 2020, ma anche di una crescita che si avvia a diventare strutturale e a rappresentare il fiore all’occhiello dell’economia pugliese. 

In tutta la regione, nel primo trimestre 2021 si sono registrate 9.829 compravendite, in aumento del 21,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno pre-Covid, il 2019. Lo stesso forte incremento si rileva in tutte le province: il capoluogo Bari è la città con il più alto numero di compravendite residenziali (in tutto 4.091, in aumento +16,1% sul I trim. 2019), seguita da Lecce (1.906, +36,6%), Foggia (1.532, +16,4%), Taranto (1.365, +22,9%) e Brindisi (935, +21,2%). 
Un trend molto positivo, che si riflette anche sul numero di imprese attive nel settore costruzioni: nel secondo trimestre 2021 hanno toccato quota 40.073, in aumento del 4,2% rispetto allo stesso periodo del 2019. Anche stavolta, tutte le province fanno registrare il segno più: in cima c’è sempre Bari (14.946 imprese, +4,8% sul secondo trim. 2019), con al seguito Lecce (9.712, +3,7%), Foggia (6.471, +2,6%), Taranto (4.723, +6,3%) e Brindisi (4.221, +3,7%). 
A dare impulso alla ripresa sono stati certamente anche gli incentivi statali come il Superbonus 110%, che, come rilevato dai dati elaborati da Ance, a luglio e agosto si è confermato in crescita, sia per numero di interventi che per valore economico. Da quando è partita, la misura ha raggiunto 2.372 interventi, per un ammontare di quasi 326mln di euro, di cui oltre 133mln realizzati solo nei mesi di luglio e agosto. In questo contesto diventa fondamentale rendere sistemico il Superbonus con una proroga almeno fino al 2023. 

“La filiera sta finalmente vivendo un momento di forte crescita. È l’occasione che il sistema delle costruzioni aspettava da tempo e non va sprecata – ha dichiarato Ivo Nardella, Presidente Gruppo Tecniche Nuove e Senaf – e la crescita, se non è ragionata e non getta le basi per un rinnovamento del settore, è effimera. Abbiamo davanti tante sfide, come la sostenibilità e l’innovazione tecnologica, che richiedono competenza, coraggio e capacità di networking. Con la nuova edizione di SAIE vogliamo accompagnare gli operatori del settore alla scoperta di tutte le novità più importanti, mostrandogli le tecnologie e le soluzioni che caratterizzeranno il futuro dell’edilizia e dell’impiantistica. Allo stesso tempo vogliamo offrire alle eccellenze del settore lo spazio di cui hanno necessità per farsi conoscere e crescere. Siamo orgogliosi di farlo, per la seconda volta dopo il successo del 2019, a Bari, un’autentica città del fare, con un’edizione che mette al centro ogni aspetto del costruire, dalla matita al cantiere fino al BIM.”  

“Oggi abbiamo davanti una delle più grandi sfide per lo sviluppo del Paese, che può significare anche per il nostro settore invertire la rotta dopo tanti anni di crisi, grazie al PNRR, che mette sul tavolo cospicui investimenti per le infrastrutture e i territori, e al Superbonus 110%, straordinaria leva di crescita che ha avuto una forte accelerazione anche nei mesi estivi – ha dichiarato Nicola Bonerba, Presidente di Ance Puglia – ma bisogna fare di più, intervenendo immediatamente per far fronte alla carenza di materiali e di manodopera, altrimenti si rischia di bloccare la ripresa”. 

L’edizione pugliese di SAIE, con il suo format innovativo che unisce formazione ed esposizione, può contare già su 250 aziende, oltre che sulla partecipazione di oltre 40 associazioni che sostengono l’evento. 

f.g.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

Condividi con:

0,0469s.