23/09/2021 09:45:29

Gli 'equivoci' politici sulla Pubblica istruzione

La compagine di maggioranza “R-innoviamo Lucera” ha rinnovato quasi totalmente i suoi vertici associativi, con l’elezione di Carlo Trommacco come nuovo presidente. L’insegnante lucerino è una vecchia conoscenza della politica locale, protagonista di quella stagione “labbatiana” che l’ha visto sia assessore che consigliere comunale, ma anche tra i maggiori detrattori di quella amministrazione che ha governato dal 2002 al 2007. Antonio Ramieri è il tesoriere, Pasquale Fania incaricato dei rapporti con gli altri movimenti e le forze politiche, Greta Notarangelo l’addetto stampa.

Il soggetto politico, praticamente subito dopo la sua costituzione, da quattro mesi ha piazzato le sue figure politiche soprattutto nel settore Cultura, Eventi e Pubblica istruzione, con l’assessore Antonella De Sabato e il presidente di commissione Giuseppe De Sabato che praticamente formano un asse parentale di grande coesione e intendimenti. 
Negli ultimi giorni a Palazzo Mozzagrugno tutta la maggioranza, ma loro in particolare, ha cominciato a vantarsi di un nuovo corso avviato per il mondo scolastico cittadino.
In effetti c’è da registrare la riattivazione del servizio scuolabus e passi avanti importanti verso la imminente riapertura delle mense nei singoli istituti comprensivi. A questo si aggiunge che i rispettivi dirigenti scolastici hanno salutato con una certa soddisfazione una rinnovata attenzione verso le problematiche presentate da anni ma mai efficacemente affrontate.
Insomma, c’è solo da esultare, finalmente, legittimamente e oggettivamente, almeno a dar retta al mondo scolastico che non ha mai nascosto di essersi sentito trascurato e che invece ha registrato visite specifiche di una delegazione formata da assessori, consiglieri comunali e funzionari dell’ente. Praticamente un evento storico.
Sarebbe tutto bellissimo se non fosse per un piccolo particolare tutto politico e del quale non tutti si sono accorti, mentre quelli più svegli hanno fatto finta di non capire. Dopo essersi dotati di un piccolo amplificatore che sogna di essere grande e influente e invece suona a comando, questo ha cominciato a dire che è finalmente terminato un lungo periodo di isolamento e disinteresse sulle scuole, salutando l’inizio di un nuovo rapporto con esse. 
Insomma, quelli del passato non hanno agito bene, lo si è visto e non bisogna nasconderlo. Solo che chi c’era prima siede ancora nella Giunta Pitta, è addirittura il vice sindaco, ed è stato assessore alla Pubblica istruzione per quasi cinque anni e con tre diverse amministrazioni.
Quelli di “R-innoviamo Lucera” tuttavia non potevano saperlo perché quando sono entrati in maggioranza non conoscevano ancora tutti, però nessuno deve averglielo detto anche dopo. 
E non fa testo invece la malignità che gira: “Lo sapevano eccome, e in questa occasione se lo sono pure ricordato”.
Resta pur sempre e comunque un problema di informazione e comunicazione, ma non è escluso che venga risolto a breve.

r.z.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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