25/11/2021 08:18:23

Nuovo Consiglio presbiterale in diocesi

Il Codice di Diritto canonico prevede il rinnovo ogni cinque anni del Consiglio presbiterale, cioè l’organismo che affianca il vescovo nella vita pastorale della chiesa locale, composto da tutti sacerdoti. 
Nella diocesi di Lucera-Troia è stato cambiato per la terza volta in poco meno di quattro anni, sempre sotto l’episcopato di Giuseppe Giuliano.
Le motivazioni presentate nei due casi successivi al primo, risalente a dicembre 2017, sarebbero associate alla necessità di modificare l’assetto sia un funzione delle tante variazioni registrate tra i parroci (febbraio 2020) e poi nella contrazione della zone pastorali, da cinque a tre, per quanto accaduto un paio di settimane fa.

Prima della votazione vera e propria, non sono mancati i momenti di tensione tra il pastore campano e alcuni sacedoti che si sarebbero lamentati sulla mancanza di indicazioni chiare sulla modalità di espletamento delle celebrazioni e del catechismo dei bambini. Sono emerse contestazioni anche sulle procedure di voto, dalla quale si sono subito chiamati fuori Modesto De Girolamo, Danilo Zoila, Donato Nardone e Antonio Valentino, essendo tutti candidati sullo stesso piano.
Alla fine sono stati eletti Luigi Tommasone e Rocco Coppolella per la zona di Lucera, Stefano Tronco e Luigi Pompa per la zona di Troia, Ciro Miele e Gaetano Schiraldi (che sarà il segretario) per Pietramontecorvino. Il francescano Vincenzo Giannelli per i religiosi. 
A questi si aggiungono il vicario generale Donato D’Amico e il rettore del seminario Antonio Moreno come membri di diritto. 
Per l’assemblea generale eletti Leonardo Catalano e Costanzo de Marco, cancelliere diocesano. 
Donato Campanaro, Antonio De Stefano, Giovanni Pinto e Gaetano Squeo sono stati eletti dall’assemblea.
Prima della convocazione iniziale del Consiglio, avvenuta venersì scorso, il vescovo ha designato gli altri sei membri di propria competenza: Raffaele Antonacci, Diego Cappellazzo, Rocco Malatacca, Paolo Paolella, Michele Romano e Pio Zuppa. 

E’ rimasto in carica, invece, il Collegio dei Consultori, massimo organo di governo nella diocesi, anche perché è l’unico che rimane in carica in caso di sede vacante. Ne fanno parte Diego Cappellazzo, Rocco Coppolella, Giovanni Pinto, Luigi Tommasone, Pio Zuppa e Donato D’Amico.

r.z.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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