10/11/2021 07:26:15

Roseto luogo di arrivo e non di partenze

Dopo la comuntià di argentini stanziata a Biccari che sta arricchendo il paese in tutti i sensi, assieme agli stranieri che hanno comprato casa per vivere nel piccolo paese dei Monti dauni sempre più internazionale, arrivano da Roseto  altre due storie di arrivi, piuttosto che di partenze. 
Una è quella di David Patrick Keogh, arrivato per la prima volta 5 anni fa, rimasto colpito positivamente dal borgo, dalla natura circostante, dalla sua tranquillità, dal buon cibo, dalla gente ospitale e in particolar modo dall’accoglienza ricevuta dalla Consulta Anziani che lo ha accolto come uno di famiglia. La scorsa estate si è quindi deciso ad acquistare un’abitazione per stabilirsi definitivamente. “Qui si vive benissimo e si sta benissimo – ha dichiarato – e a Manchester lascio tre figlie che di tanto in tanto mi verranno a fare visita con la speranza che prima o poi possano anche loro acquistare casa qui”.
La seconda la raccontano Pietro e Stefania che erano andati in Germania per lavoro sei anni fa, ma sono tornati rilevando un'attività e investendo nel loro paese, contribuendo positivamente all'aumento demografico della popolazione con il piccolo Nicola Alessandro.

“A loro diamo il nostro benvenuto accogliendoli a braccia aperte – ha commentato il sindaco Lucilla Parisi - e convinti che il nostro territorio possa diventare sempre più un luogo d'arrivo e non di partenza, specie in un periodo non particolarmente felice per la nostra terra, dove i giovani sono costretti a partire, uscire fuori anche dall’Italia in cerca di lavoro e i paesi sono sempre più soggetti allo spopolamento”. 

f.g.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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