16/11/2021 07:00:57

Marcello Calabrese tra Gin Tonic e spaghetti

Per il terzo appuntamento ho pensato a un drink che sicuramente molti di voi conoscono e che spesso disseta le nostre serate.
La ricetta è facilissima, soprattutto è perfetta e non necessita di alcuna modifica. 
Il drink che realizzeremo oggi è un Gin Tonic, un drink che si beve dal lontano 1700. 
Il cocktail è nato in India, al seguito dell’esercito inglese, come medicina per combattere la malaria.
I soldati avevano diritto ad una dose di gin e quindi per rendere meno amaro il chinino si mischiava con gin, acqua e ghiaccio. Col tempo, grazie all’invenzione dell’acqua tonica, la ricetta si perfezionò e anche la miscelazione venne facilita.
Sulla dose di gin da utilizzare ci sono diverse scuole di pensiero, a mio modesto parere molto dipende dall’orario in cui vogliamo bere questo cocktail.
Ingredienti e dosi del Gin Tonic
Bicchiere
Tumbler alto o balloon
4 cl di gin
10 cl di acqua tonica
1 fetta di limone
ghiaccio
opzionali: 2 gocce di Angostura
Importante è la scelta del bicchiere, se desideriamo avere un Gin Tonic strong possiamo utilizzare un tumbler alto, diversamente se vogliamo bere un drink da “meditazione” possiamo prepararlo in un balloon così da avere una diluizione maggiore e per questo bere un drink meno strong.

Francesco Loconte


Spaghetti, lupini e friarelli
Tempo 45 minuti
Dose per 2 persone :
Spaghettone o spaghetto gr 200
Lupini  300 gr + 5 per ogni piatto 
Friarelli  100 gr
Pepe, prezzemolo, olio evo

In una pentola apriamo i nostri lupini di mare con un bel giro d'olio e uno spicchio d'aglio, tenendone da parte e chiusi 6 o 7 per il fine cottura. Una volta aperte separate il frutto dal guscio e tenete l'acqua delle vongole da parte.
Laviamo i friggitelli, tagliamoli a metà e priviamoli dei semini e iniziamoli a far passire in pentola con aglio olio e se serve aggiungiamo un po di acqua. Non appena pronti li frulleremo con il nostro minipimer e aggiungeremo del peperoncino per chi ne gradisce.
Nel frattempo abbiamo portato a bollore l'acqua che abbiamo precedentemente salato e "caliamo" gli spaghetti che a metà cottura dovremo togliere dalla pentola per continuarne la cottura all'interno di una padella, come se stessimo facendo un risotto. 
Assaggiate la pasta e quando arriva il classico "un altro minuto e sono cotti",  aggiungiamo l'acqua delle vongole e continuiamo la cottura, aggiungiamo le vongole chiuse, una prima macinata di pepe, e poi aggiungiamo la crema di friggitelli con dose #asentimento.
Impiattiamo e aggiungiamo altro pepe e prezzemolo tritato, un giro di olio evo con la ormai nota dose a sentimento che ci caratterizza. Per i più temerari dei contrasti, aggiungete dei pomodorini semidry e buon appetito 

Valentino De Troia

Ricordate di inviarci le vostre preparazioni sulla pagina nostra Facebook: dalloshakerallapadella. Le sorprese non tarderanno ad arrivare!!

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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