22/11/2021 10:29:44

‘Poker d’assi’, Cenicola prende le distanze

La ditta individuale MC Slot di Lucera di Michele Cenicola, impresa che svolge attività di gioco con concessione dei Monopoli di Stato, fa sapere che in relazione all’operazione “Poker d’assi”, eseguita la scorsa settimana dalla Guardia di finanza, “non è minimamente coinvolta nella vicenda ed è del tutto estranea all’accaduto. Il nostro voler fortemente sottolineare l’estraneità – si legge in una nota - dipende dal fatto che tutti i siti del settore hanno riportato tale notizia, provocando dubbi nei confronti dei fornitori e disagi alla nostra azienda che invece prosegue la sua attività impenditoriale al massimo delle sue possibilità”. 

La ditta si è dunque vista costretta alla precisazione a causa dell'omoninia tra il titolare e la persona arrestata, citata da alcuni media e il cui nome deve essere rimbalzato sui siti di settore. L’iniziativa deriva dal blitz di sette giorni fa quando a finire in manette è stato Michele Cenicola di 53 anni, accusato di tentata estorsione ai danni di un operatore del settore al quale avrebbe chiesto una quota di “ingresso” di 10 mila euro e un’altra mensile di 500 per poter installare i propri apparecchi sulla piazza di Lucera. Secondo quanto riferito dalle Fiamme gialle, avrebbe utilizzato il suo curriculum criminale (associazione per delinquere di stampo mafioso finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti, omicidio doloso, porto abusivo di armi, lesioni personali, violenza e minaccia a pubblico ufficiale e ricettazione) per fare pressione sulla presunta vittima che avrebbe completamente lasciato il territorio, ritirandosi dal mercato locale.
Cenicola era già agli arresti domiciliari (con un permesso di uscita dalle 10 alle 12 di ogni giorno) perché stava scontando i residui di una condanna a 18 anni e 10 mesi inflitta per il suo coinvolgimento nell’omicidio di Nicola Tedesco avvenuto il 24 settembre 2003.

Red. 

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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