08/12/2021 18:19:07

È morto il colonnello Gagliano

Giorno dell'Immacolata tragico per l'Arma dei carabinieri e per Lucera a causa della morte del colonnello Salvatore Gagliano. A 58 anni lo ha stroncato il Covid all'ospedale di Modena dove era ricoverato.
Dal 1997 al 2001 ha comandato la compagnia di Via San Domenico, lasciando un ottimo ricordo in tanti, anche perché aveva gettato le basi di quel grande contrasto alla criminalità organizzata con l'operazione Svevia che negli anni successivi diede seguito ad altre iniziative culminate in famosi processi.
Non a caso, nel gennaio 2002 gli era stata conferita la cittadinanza onoraria di Lucera, a seguito di ampia petizione ricevuta dal Comune.
La motivazione così riportava: "Per aver saputo, nel periodo di permanenza nella Città, conquistarsi la stima – quale servitore dello Stato – e l’affetto per i modi costantemente improntati al rispetto ed ampia disponibilità nel venire incontro ai bisogni della popolazione lucerina. Durante gli anni del Comando trascorsi in mezzo ai suoi uomini ed alla gente di Lucera, il capitano Salvatore Gagliano ha mostrato concreti e tangibili segni di amore nei confronti della Città per averla protetta e servita con impegno costante e generoso anche verso quelli che sembravano i più lontani ed i più bisognosi".
In precedenza aveva ricevuto la Medaglia di Bronzo al Merito di luogo comando carabiniere, e l’onorificenza di Cavaliere Ufficiale al merito della Repubblica, conferitagli – motu proprio – da Carlo Azeglio Ciampi.
Attualmente era Capo di Stato Maggiore del Comando Interregionale “Culqualber” di Messina, sua regione di origine, ma aveva operato anche in Calabria, Campania e Sardegna, con incarichi operativi e didattici.

Red.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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