02/01/2022 21:11:15

Il dirigente Savoia già sotto attacco

Non si può certo dire che il comitato di accoglienza per il nuovo dirigente tecnico del Comune di Lucera sia stato cordiale e benevolo.
Pietro Savoia, 47enne di Fasano, non ha fatto letteralmente in tempo a insediarsi che è già finito nella bufera politica e amministrativa.
Due giorni prima di Natale si è presentato ufficialmente in Consiglio comunale dove però ha già subito attacchi e contestazioni, arrivate addirittura fino alla richiesta di verifiche sulle sue competenze in materia urbanistica, avanzate da Fabrizio Abate.
Il consigliere comunale ha evidenziato l’assenza di un colloquio preliminare che sarebbe stato necessario prima della firma del contratto, finalizzato a accertare le sue conoscenze reali, peraltro in una città che dispone di un Piano Urbanistico Generale, circostanza tutt’altro che diffusa in Puglia. L’ingegnere ha dieci anni di esperienza nel Comune di Putignano e altri tre in quello di Fasano, ma sempre nel settore dei Lavori pubblici, come responsabile di procedimenti e attività per progettazioni ed espropri. 

Ma anche sul piano tecnico è scoppiata una questione di una certa delicatezza, derivanti da quanto accaduto nel suo primo giorno di lavoro, visto che la sera stessa del 16 dicembre si è reso necessario effettuare un sopralluogo in uno stabile di Via Appulo Sannitica dove erano state segnalate delle lesioni. La descrizione della vicenda l’ha fatta direttamente durante al Teatro Garibaldi dove gli è stato chiesto conto, sempre da Abate, delle motivazioni sulla mancata emanazione di un’ordinanza contingibile e urgente finalizzata alla tutela della pubblica e privata incolumità. 
“Non era necessario – ha dichiarato in aula – perché l’impresa aveva rimosso un paio di tramezzi in muratura ma è subito intervenuta con dei puntelli compensativi. Del resto mi sono interfacciato con l’architetto Antonio Lucera e insieme abbiamo ritenuto di non creare troppo allarme perché la situazione non era e non è preoccupante”. 
Apriti cielo. Il diretto interessato, nella sua funzione di Capo Servizio di Pianificazione e Programmazione del Territorio, si è precipitato a scrivere una lunga nota inviata il mattino seguente allo stesso Savoia, ma anche a Sindaco, segretario generale, presidente del Consiglio, assessore alla protezione civile e ai tutti i consiglieri comunali, negando qualsiasi accordo e prendendo sostanzialmente le distanze da quella decisione, invitando Savoia ad assumersi le proprie responsabilità. A questo è seguita la risposta e la poi replica, con toni tutt'altro che concilianti da ambo le parti.

In questo scenario, chissà quanto incide una singolare coincidenza: Savoia è stato preso da una graduatoria del Comune di Gravina, dove figurava secondo in classifica e primo degli eleggibili, mentre al quarto c’era proprio Antonio Lucera che quindi si ritrova a essere un sottoposto, dopo essere stato un suo predecessore per aver svolto quella mansione fino a sette mesi fa. 

Riccardo Zingaro

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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