28/12/2021 11:22:08

Gli incidenti stradali, a Lucera e in Puglia

Sono 25 gli incidenti stradali registrati nel territorio di Lucera nei primi sei mesi del 2021, con 38 feriti e fortunatamente nessun morto. Singolare la statistica che di questi, due sono riferiti al coinvolgimento di monopattini, con quattro feriti. 
I dati sono provenienti dalle forze dell’ordine (2.998 rilevati dalla polizia municipale, 702 dall’Arma dei Carabinieri e 252 dalla Polizia Stradale), raccolti ed elaborati da Asset, l’agenzia strategica della Regione Puglia per lo sviluppo ecosostenibile.
In generale si sono verificati 3.952 sinistri con lesione di cui 89 mortali, provocando il decesso di 97 persone (di cui 44 utenti deboli), e il ferimento di altre 5.804, in 257 comuni totali. In Capitanata ne sono stati 501, con 25 morti (6 a San Severo tutti fuori dall’abitato e 7 a Foggia) e 830 feriti.
Rispetto al primo semestre 2020 (segnato dal lockdown imposto dalla pandemia) gli incidenti con feriti hanno subito un incremento del 29,0%, è aumentato del 53,4% il numero degli incidenti mortali e del 56,5% nel numero dei deceduti. 
Invece, rispetto agli anni dal 2017 al 2019, confrontando i dati del primo semestre 2021 con la media di quelli degli anni precedenti, si registra un decremento del 15,4% degli incidenti con morti e feriti, del 15,7% degli incidenti con feriti mentre si registra un leggero incremento del numero di incidenti mortali (+1,1%). Generalmente il numero di incidenti mortali e di deceduti registrati nel primo semestre 2021 è comparabile ai dati registrati negli anni precedenti alla pandemia.
Rispetto al 2020, la provincia di Foggia ha registrato un incremento del 92,3% della mortalità, e nel solo capoluogo di incidenti ne sono stati contati 198. 

Il 28,1% dei sinistri mortali e il 25,8% dei deceduti è stato registrato all’interno dei centri abitati; in ambito extraurbano si è riscontrato il 71,9% degli incidenti mortali che hanno provocato il 74,2% dei decessi. Le strade provinciali hanno registrato il 38,2% dei sinistri mortali e il 39,2% dei decessi; le strade statali hanno registrato il 29,2% dei sinistri mortali e il 30,9% dei decessi; sulle strade urbane si sono concentrati il 23,6% degli incidenti mortali e il 21,6% dei deceduti.

Sul fronte dei monopattini e bici elettriche, la fascia d’età dei conducenti maggiormente coinvolta è stata quella compresa tra i 18-24 anni (28,3%), seguita dalla fascia d’età compresa tra i 30 e 44 anni (25,0%) mentre i minorenni coinvolti rappresentano soltanto l’11,6%, ma costituiscono la categoria più esposta negli incidenti che riguardano le bici elettriche (35,1%) e i ciclomotori (38,0%). La categoria di conducenti compresi nella fascia d’età 30-44 è coinvolta in incidenti con motocicli mentre tra i ciclisti spicca la categoria dei conducenti compresi nella fascia d’età 45-64 (30,4%) seguita dagli over 65 (27,6%).

Sul tema, Asset ha annunciato la nuova edizione del progetto di educazione stradale rivolto a studenti e insegnanti della scuola secondaria di primo e secondo grado denominato “La strada non è una giungla”, realizzato in collaborazione con l'Ufficio scolastico regionale e le Asl. 

f.g.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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