03/01/2022 10:42:09

Al Convitto Bonghi c’è l’imbarazzo della scelta

Camminare lungo quei corridoi ampi e luminosi significa respirare il profumo della cultura lucerina. Entrare nelle aule, nelle sale o nei laboratori è un’occasione privilegiata per visitare un luogo in cui l’istruzione, la scienza e l’educazione sono da sempre i reali protagonisti da oltre 200 anni. 
Il Convitto Nazionale Bonghi non è solo un’istituzione immersa nel cuore storico e antico della città, ma anche una reale offerta formativa finalizzata alla crescita personale dei giovani, mediante svariati percorsi didattici, soprattutto di carattere professionale. 
E per quelli che hanno voglia e intenzione di lavorare subito nel settore dei servizi, per il terzo anno consecutivo l’Ipssar e l'Ipia si sono rivelate la miglior scuola di Capitanata, con i migliori indici di occupabilità. Parola di Eduscopio, organismo della Fondazione Agnelli che indaga su oltre 7 mila scuole superiori di tutta Italia. 

Questi sono i giorni in cui i ragazzi di terza media devono prendere una decisione sulla prosecuzione del proprio percorso scolastico. A Lucera le opportunità non mancano e il Convitto Bonghi riesce da solo a proporre addirittura tre indirizzi: alberghiero (a sua volta suddiviso poi in tre specializzazioni come cucina e pasticceria, sala e bar, accoglienza), industria e artigianato per il Made in Italy con la moda, manutenzione e assistenza tecnica con meccanica ed elettronica. 

Le scuole dirette da Mirella Coli stanno organizzando speciali Open Day, in programma domenica 16 e 23 gennaio (9-13 e 16-19), con l’obiettivo di aiutare le famiglie nella scelta giusta e più adeguata alle inclinazioni dei figli, orientandosi correttamente nell’offerta formativa della scuola secondaria di secondo grado, evitando condizionamenti esterni o pregiudizi. 
All’istituto Ipia, inoltre, nei pomeriggi dei giorni 17, 18 e 20 gennaio, dalle 15 alle 18 su prenotazione, sono previsti dei ministage in Viale Dante per gli allievi eventualmente interessati, finalizzati a impegnarli in piccole attività di laboratorio.

Con il diploma di istituto professionale, per esempio, il titolo di studio è in linea con le indicazioni europee (European Qualification Framework) e risulta molto utile per l’accesso al mondo del lavoro, oltre a essere valido per tutte le facoltà universitarie e per l’iscrizione ai corsi biennali post-secondari negli Istituti Tecnici Superiori. 
E l’approdo internazionale è stato recentemente confermato anche dalla partecipazione attiva di docenti e alunni in progettazioni di carattere europeo, operando sulla iniziative comunitarie “Get the violence and discrimination out of your life by sport” e “Energy is the future of the world”, con visite e scambi scolastici con diversi paesi dell’Unione.

L’indirizzo di “Manutenzione e assistenza tecnica", con le articolazioni in Elettronica e Meccanica, prevede un uso sempre più spinto delle tecnologie più avanzate e le attività laboratoriali artigianali ancora presenti sul territorio. L’indirizzo mira a potenziare le abilità nella soluzione delle problematiche del mondo tecnologico, mettendo in grado gli allievi di affrontare le sfide che il mondo del lavoro presenta.
L’indirizzo “Made in Italy”, nuova denominazione del corso “Moda”, potenzia le abilità creative e manageriali in un mondo del lavoro sempre più composito e aperto a varie figure di specializzazione altamente competitive, assai richieste dall’industria del settore. Esso affianca all’innovazione tecnologica tipica della confezione industriale, la tradizione artigianale della confezione di abiti su misura, caratteristica inconfondibile del Made in Italy. 
Con l’Istituto Professionale per i Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera, invece, i giovani possono scegliere di cimentarsi assecondando qualsiasi inclinazione e talento personale, tra cucina, pasticceria, sala bar e accoglienza turistica, ciascuna con concrete direttrici professionali già ampiamente sperimentate da decine di ex allievi impegnati in Italia e nel mondo.

E poi c’è sempre il valore aggiunto del convitto maschile e femminile, o del semiconvitto, con la possibilità di fermarsi nell’istituto, usufruendo di alloggio, vitto, studio assistito e altre iniziative di carattere culturale. Un accompagnamento costante, quindi, che si espleta nel pranzo alla fine delle lezioni del mattino e che continua con lo svago e lo studio pomeridiano e che, per alcuni di essi, prosegue nelle ore serali e notturne come un vero e proprio collegio in cui poter crescere in ogni singolo aspetto socio-educativo. 

f.g.

 

Info: 0881-520062 o 0881-520109            (tutti i giorni 8.30-12.30)

www.convittobonghi.edu.it

fgvc01000c@istruzione.it
 

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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