04/01/2022 11:15:37

Ancora polemiche su Via Appulo Sannitica

Non si spengono le polemiche e le accuse sulla questione del palazzo di Via Appulo Sannitica 7 del quale si è già discusso dentro e anche fuori l’ultimo Consiglio comunale del 23 dicembre scorso.
Dopo le accuse aperte da Fabrizio Abate al nuovo dirigente Pietro Savoia sulla sua gestione della segnalazione delle lesioni riscontrate a seguito di interventi edilizi, la presa di distanza del funzionario dell’ente Antonio Lucera che ha rilanciato in una fitta corrispondenza le sue indicazioni sulla vicenda che meriterebbe uno qualche provvedimento finalizzato alla tutela della sicurezza di cose e persone, l’ultimo capitolo adesso coinvolge la quasi totalità della minoranza, ad eccezione di Antonella Matera che non ha voluto aderire all’iniziativa presa dagli altri componenti Francesca Niro, Francesco Antonio Aquilano, Vincenzo Checchia, Raffaele La Vecchia,  Antonio Dell’Aquila, Davide Colucci, Francesco Di Battista, Francesco Russo, oltre allo stesso Abate.
E quindi hanno sottoscritto un documento congiunto nel quale tirano in ballo il sindaco Giuseppe Pitta e gli chiedono pubblicamente “per quale motivo non ritenga opportuno dover adottare il principio della prudenza, e quindi produrre un’ordinanza contingibile ed urgente per far eseguire le necessarie verifiche sull’immobile. Il principio della prudenza dovrebbe infatti ispirare l’azione di ogni amministratore, come avvenuto a poche ore dal Natale quando il sindaco, pur senza consultarsi né con le forze politiche né con gli esercenti, ha promulgato l’ordinanza sull’obbligo di indossare la mascherina in centro e sul divieto di organizzare feste con musica all’interno e all’esterno dei locali. Peraltro, come emerge dalla comunicazione di Antonio Lucera, ‘costituirebbe comportamento irresponsabile non attivare le procedure di salvaguardia per la pubblica e privata incolumità, lasciando all’iniziativa dei privati proprietari qualsiasi decisione in merito’. Quindi ci chiediamo perché il sindaco e il dirigente non abbiano ancora dato seguito a queste sollecitazioni, e li invitiamo quindi a valutare con la massima attenzione le necessarie verifiche sull’immobile, al fine di tutelare l’incolumità fisica dei residenti del palazzo e di quanti lo frequentano”.

r.z.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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