07/01/2022 22:50:06

La figuraccia dei concerti al Garibaldi

“Ieri ho avuto l'onore di suonare nel bellissimo teatro del mio paese, Lucera. Peccato però che alla fine del concerto io e l'intera orchestra eravamo congelati perché purtroppo il teatro non aveva i riscaldamenti accesi. Ora... non voglio puntare il dito su nessuno perché non so come stanno i fatti, però nel momento in cui pensate di organizzare 3 concerti non vi viene in mente di pensare anche al riscaldamento? Come può un'orchestra classica suonare al freddo? Che poi di questi tempi non possiamo fare neanche mezzo starnuto!!!
È bellissimo suonare nel proprio paese, ma certe volte mi cadono le braccia…”.

Questa la dichiarazione di Marika Perna, percussionista lucerina che su Facebook ha raccontato qual era la situazione ieri sera al Teatro Garibaldi che ha ospitato il concerto dell’Epifania, con l’orchestra “Suoni del Sud”. Si trattava praticamente dell’appuntamento finale del cartellone natalizio che aveva previsto nei giorni precedenti altri happening musicali nella stessa location, ma tutti nelle medesime condizioni ambientali, tanto che il pubblico è rimasto seduto con i cappotti addosso.

La formazione sinfonica di solito si esibisce nei migliori teatri d’Italia, ed è frequente protagonista di spettacoli televisivi messi in onda sulle reti nazionali. Nell’occasione poteva contare sulla direzione del maestro Benedetto Montebello e sulla presenza del tenore Raffaele Pastore.
“Personalmente ho trovato una netta mancanza di rispetto e professionalità da parte dell’Amministrazione comunale. E’ stato vergognoso – ha aggiunto il presidente dell’Associazione Suoni del Sud, il soprano Libera Granatiero che ha pure cantato durante la serata – eppure avevamo detto a chiare lettere di provvedere al riscaldamento. Ma hanno temporeggiato prendendoci letteralmente per i fondelli! Non eravamo solo al freddo ed al gelo ma anche nell’immondizia! Totale mancanza di decoro nel bagno e nei camerini! Squallido! Il teatro è un gioiellino architettonico che andrebbe valorizzato per l’alto potenziale che ha, ma è meglio che io taccia perché certe inadempienze pubbliche non riesco proprio a tollerarle”.

In effetti, sono girate fotografie e racconti di camerini sporchissimi e bagni in condizioni disastrose, senza contare le difficoltà degli artisti nella loro performance con le dita bloccate dal freddo.
“Siamo molto dispiaciuti per quanto accaduto – ha concluso il maestro Gianni Cuciniello, responsabile dell’Orchestra – perche effettivamente avevamo chiesto garanzie sulla temperatura, così da accogliere degnamente sia i musicisti che gli ospiti che avevamo da Roma e Lecce, e non sapevamo di doverlo fare anche per le condizioni igieniche. C’è chi non ha potuto andare al bagno, perché di fatto impraticabili. Non è un bel modo di manifestare rispetto e considerazione per chi viene a Lucera, peraltro in un teatro bellissimo”.

r.z.

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(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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