21/03/2022 07:34:41

20 anni insieme: auguri Luceraweb

Scusate se siamo lunghi, ma mai quanto venti anni di vita in Internet. Venti. Praticamente un’era geologica. Specie oggi che cambia tutto con un clic, che nel frattempo è diventato un touch, venti anni sono un’eternità.
Era il marzo del 2002 quando Luceraweb, il primo sito online di notizie in tempo reale di Lucera, fece il suo debutto ufficiale in Rete. Praticamente si assisteva all’appannamento del successo del primo periodo dei blog. Era prima che spuntassero Facebook e tutti i suoi fratelli che oggi riempiono la galassia fatta di social, piattaforme e landing page.
E nessuna testata giornalistica on line può spegnere tante candeline in città, mentre in Capitanata Luceraweb risulta la più longeva tra quelle che aggiornano quotidianamente le proprie pagine. I suoi pochissimi predecessori e coevi sono scomparsi o hanno cambiato nome, com’è capitato anche ad alcuni siti web lucerini che, partiti col turbo, di fatto poi hanno resistito solo qualche anno o hanno finito per diventare bacheche piene di comunicati stampa.

Luceraweb fu diverso fin dal suo debutto. Formato solo da giovani senza alcuna esperienza nella comunicazione e nell’informazione, ma equipaggiati di miliardi di idee e di tanto entusiasmo, affiancati da un programmatore geniale, il team originario aveva un solo obiettivo in testa: restare a Lucera. Il sogno lo aveva reso concreto Dario Gagliardi, ideatore e fondatore di Luceraweb, che creò un portale ricchissimo: nel 2003 il sito aveva oltre al giornale, anche una chat, un forum di discussione, le vetrine per le attività commerciali, pagine autogestite dalle associazioni, a cui si aggiunse un “Mercatino” per gli scambi di beni tra utenti e una webcam puntata su Piazza Duomo. Alla “Vetrina” si collegava un mini sito, anche quello autogestito, con quattro pagine che il cliente poteva “modellare” sulla propria attività. Il tutto dentro Luceraweb, dove c’erano pure rubriche per gli auguri (centinaia e centinaia di compleanni, anniversari, matrimoni e ricorrenze varie sono passati nella specifica sezione), per le foto delle vacanze e della neve, per lettere, segnalazioni e commenti dei lettori.
E poi c’era il giornale, pieno di cronaca, sport, politica, cultura ed eventi di ogni tipo, registrato al Tribunale nel 2004, quando finalmente in Italia si comprese che l’informazione su internet andava equiparata a quella degli altri media, facendo un’opportuna distinzione tra giornali online e blog.

Dopo simulazioni e test partiti dalla fine del 2001, finalmente “il sito internet della tua città”, come recitava il titoletto sotto il logo, a marzo 2002 cominciò a viaggiare a regime. Molte pagine storiche di prova si sono perse nei vari cambi di server, di database, di layout e di gestionale interno, ma il primo articolo giornalistico completo in archivio è datato 21 marzo. Si trova nella sezione “Eventi” e si intitola “Inaugurazione nuova sede della Pro Loco”, appuntamento che si sarebbe svolto due giorni dopo ma che già all’epoca il giornale presentò in anteprima con un’intervista all’allora presidente Ercole Belmonte, con immagini della nuova sede in Via Cairoli.
In realtà, tra le righe dell’archivio risultano pubblicazioni precedenti, targate come esclusive. Erano approfondimenti, video e fotografie su luoghi e spettacoli teatrali il cui articolo principale purtroppo è andato perso.
Tant’è che quell’articolo sulla Pro Loco di Lucera è numerato già come 59esimo. Pensate che questo che state leggendo è il numero 37.421. Vent’anni sono tante notizie!

Eppure gli esordi di Luceraweb sono stati duri e pieni di ostacoli. Il problema principale era rappresentato dalla scarsissima diffusione di connessioni internet private, considerato all’epoca un servizio costoso, e la velocità dei modem era così bassa che ogni video doveva essere pubblicato in almeno due versioni: la “pesante” e la “leggera” per le connessioni a 56K. Luceraweb era una Ferrari senza una strada su cui viaggiare. 
E già, nel 2002 potevi presentare la migliore esclusiva, immagini e interviste video incredibili, ma pochi erano quelli che le visualizzavano. Ricordiamo con tenerezza i festeggiamenti quando si passò dai 40 utenti unici giornalieri ai 500. Oggi può succedere di averne anche 1.000 contemporaneamente.
Poi, alcuni eventi importanti che interessarono la città e il fatto che si riuscisse a dare una notizia davvero in tempo reale, marcando un notevole distacco dagli altri media, fecero compiere quel balzo in avanti fondamentale che poi portò parte di quel nucleo iniziale di giovani pionieri a fare di quell’attività una professione e a diventare giornalisti, chiamati già dal 2004 a collaborare con altre testate online (Il Grecale), cartacee (l’Attacco, Gazzetta del Mezzogiorno, Il Mattino di Foggia, Il Meridiano, Il Sentiero, ecc) e radiofoniche (RadioErre). 
Si tratta di Riccardo Zingaro, redattore di Luceraweb dal 2002 e ormai da sedici anni direttore responsabile, succedendo a Francesco Quitadamo che ne è stato il primo, e di Enza Gagliardi, partita come redattrice, divenuta direttore editoriale e dal 2006 editore e unica proprietaria del sito e del marchio Luceraweb.  

Da quell’articolo 59 sono passate migliaia di notizie, perfezionate di anno in anno nello stile e nella qualità. I numeri dicono che Luceraweb è sempre stato il giornale lucerino più letto e credibile. 
La credibilità è il valore che quei giovani inesperti e temerari si sono conquistati sul campo per meriti. E ciò a cui tengono di più, perché sono i lettori a riconfermargliela ogni giorno con un colpo di mouse o del polpastrello. Non si può comprare e non ci sono scorciatoie o trucchetti che reggano.
Lo scoop e l’esclusiva oggi può farlo chiunque abbia uno smartphone, ma essere presenti ad ogni ora del giorno, e a volte anche della notte, nella vita delle persone, è cosa ben diversa. 
Questo articolo sarà pubblicato anche sui social, ma siamo certi che riceverà pochi like e scarsi commenti (in redazione è partita la scommessa). Conosciamo il nostro pubblico, i nostri concittadini e pure quelli che vorrebbero zittire, ridimensionare o blandire questa voce unica e diversa, e ci hanno provato con le buone e con le cattive, anche molto molto cattive, fallendo sempre. 
Ma sappiamo che di Luceraweb non si può fare a meno, se si vuol sapere che cosa succede davvero in città e nel territorio circostante.
La credibilità. Alla lunga è quella fa la differenza. E Luceraweb fa la differenza tutti i giorni da venti lunghi anni. 
Tutto questo anche grazie a storici collaboratori e curatori di rubriche che hanno creduto praticamente fin dall’inizio alla potenza del mezzo e alla capacità di diffusione della nostra piattaforma, curando tematiche di interesse generale: il diacono Michele Cuttano (il Vangelo della domenica), il dottor Michele D’Apote (Lavoro e sicurezza), l’avvocato Antonio Dello Preite (l’Avvocato sul web), e Maria Rosaria Ferrara (social network). 
Poi se ne sono aggiunti altri nel tempo come don Leonardo Catalano (Spiritualità), Studio Viola (Economia e finanza), Giovanni Viola (Realtà virtuale), Francesco Loconte e Valentino De Troia (Dallo shaker alla padella).
Altri ancora si sono fermati, ma non si sono allontanati: Nonna Rocchina (Editoriali), Liana Benincaso (il Periscopio - editoriali), Susi (Posta del cuore), u Vastas (atti e commenti in dialetto), Domenico Grasso (Tavole e sapori), Fabio Colelli (Condominio), Paolo De Luca (Meteo), Simone Esposito (Taglia e cuci), Ciro Maiellaro (Economia e finanza), Ester Di Gioia (Psicologia), Roberta De Mare e Rossella Coduti (Donne e mamme), Lavori in Corso (Ti ascolto), Basilio Paolo Colucci (Pensa alla salute), Giuseppe Petrilli (Vignette), Ivano Triggiani (Recensioni) e Rocco Paoletti (grafica).

Finora è stato un bel viaggio, pieno di avventure, rischi, imprevisti, capitomboli, delusioni e grandi soddisfazioni. Per questo ringraziamo ogni lettore e lettrice che ha capito e ci premia ogni giorno (ogni giorno) col suo affetto, e ogni professionista e imprenditore che ha affidato a noi la promozione della propria attività.
Regalo migliore non potremmo ricevere anche oggi, auguri a noi! 

La Redazione

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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