11/04/2022 12:23:31

Cartucce secche, che seccatura

Quando la stampante lascia degli spazi vuoti o produce unicamente fogli di carta bianchi, è molto probabile che il dispositivo a getto di inchiostro sia rimasto inattivo per lungo tempo.
Infatti, nel caso in cui non si usi la periferica per molto tempo, è probabile che si secchi la testina di stampa della cartuccia: di conseguenza, le stampe possono essere del tutto bianche o lasciano degli spazi vuoti. Tale situazione si può verificare anche in presenza di cartucce che sono state comprate solo da poche settimane.
Che cosa fare, dunque, in presenza di una cartuccia che si è seccata? Non c’è bisogno di cambiarla, perché con tutta probabilità è possibile fare in modo che riprenda a funzionare in maniera adeguata, adottando dei semplici stratagemmi.

Cosa fare con una cartuccia secca
Deve essere chiaro, quindi, che le cartucce delle stampanti secche non vanno buttate: si tratterebbe di un grosso spreco, a maggior ragione se sono state usate poco o sono ancora piene.
Il primo accorgimento che si può provare a mettere in pratica è quello di effettuare la pulizia automatica della stampante. Quasi tutti i modelli moderni presentano in dotazione un programma grazie a cui è possibile provvedere alle opere di manutenzione della stampante.
Nel caso in cui il software della stampante non sia ancora stato installato, conviene rimediare al più presto, per poi far entrare in funzione l’opzione che permette di pulire gli ugelli.

La manutenzione
Tale funzione in genere è presente in quasi tutte le stampanti che si trovano sul mercato. Basta fare clic sulla voce dedicata, per fare in modo che la stampante esegua in autonomia l’operazione, così che le testine di stampa possano essere ripristinate.
Qualora non si sia in grado di impiegare il software di stampa, si può anche eseguire la manutenzione direttamente dal pc. Si tratta di un tipo di operazione altamente intuitivo e semplice: è sufficiente recarsi sul pannello dei dispositivi installati e, una volta individuata la stampante, fare clic sulla voce dedicata alla manutenzione.

Come effettuare la pulizia manuale degli ugelli
Le cartucce secche possono essere pulite anche in modalità manuale: tutto ciò di cui si ha bisogno è rappresentato da un panno umido.
Per prima cosa, è necessario estrarre la cartuccia dalla stampante, in modo da poter pulire la parte bassa in cui sono presenti gli ugelli: nello svolgere questa operazione, bisogna essere cauti per non rischiare di causare danni a nessuno degli elementi.
Nell’eseguire la manutenzione manuale, è preferibile non usare alcun detergente: c’è il rischio che la stampante possa smettere di funzionare.

L’acqua calda per le cartucce secche
Dopo aver messo alla prova tutti questi rimedi e aver verificato che nessuno di questi ha garantito il risultato auspicato, un altro espediente a cui ci si può affidare è quello che prevede di immergere la cartuccia in acqua calda.
Il procedimento da seguire è molto semplice: si mette la cartuccia secca all’interno di un sacchetto ermetico e lo si colloca dentro ad un recipiente che contiene acqua a circa 60 gradi di temperatura, per non più di dieci minuti.
Questo è un rimedio abbastanza complicato da mettere in pratica; se non eseguito bene può essere anche rischioso. Per questo motivo, è necessario verificare che il sacchetto che si desidera usare sia isolato in maniera adeguata.

Come fare per tornare a usare una cartuccia secca
A livello professionale, un metodo che viene usato per il ripristino delle cartucce secche è rappresentato dal bagno a ultrasuoni, utile per pulire qualsiasi tipo di cartuccia di stampa, incluse quelle più secche.
Per sfruttare questo sistema ci si può rivolgere a un professionista del settore o, in alternativa, comprare un pulitore a ultrasuoni e agire in autonomia. Ovviamente, questo tipo di accorgimento è conveniente unicamente se si ha a che fare con cartucce che hanno un costo elevato, visto che il prezzo di un pulitore è abbastanza elevato.
Un altro dispositivo su cui si può fare affidamento è una pompa distillante, grazie a cui si può eliminare l’otturazione degli ugelli di stampa. Ovviamente, se si pensa di non essere certi di ciò che si sta facendo, è sempre meglio rivolgersi a un esperto del settore.

c.g.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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