22/04/2022 07:33:57

La reazione di Tutolo per la ‘sua’ legge respinta

Forse era già preparata, sicuramente non si è fatta attendere la reazione di Antonio Tutolo a seguito della “bocciatura” della legge regionale che porta il suo nome, visto che il sindaco Giuseppe Pitta e la maggioranza hanno deciso di capirne di più sull’applicazione per il Comune di Lucera. 
“Pensano che le persone siano stupide e che loro siano gli unici a essere dotati di intelligenza – si è infuriato in una nuova diretta Facebook – perché hanno fatto trascorrere sei mesi senza che nessuno si sia posto alcun problema, e solo dopo che la minoranza ha chiesto e ottenuto la convocazione del Consiglio, si sono accorti che la legge non è applicabile. Si dovrebbero vergognare, perché se fossero stati veramente interessati, avrebbero dovuto chiedere subito lumi alla Regione che, alla fine, non è un organo di consulenza dei Comuni. E’ possibile che nemmeno rispondano, perché non sono tenuti a farlo, né tanto meno io posso perorare la causa per il soddisfacimento della richiesta. C’erano tante strade per capire la procedura, ma non le hanno nemmeno cercate. Non prendete per il culo la gente, perché posso assicurare che le antipatie sono cordialmente ricambiate, ma bisogna porre davanti gli interessi della città”.
Tutolo l’ha messa anche sul piano economico.
“Questa cosa la devono andare a raccontare a quella quarantina imprenditori di Lucera che sono già pronti a investire, sulla base dei benefici che quella legge pone, per un giro di affari di almeno 20 milioni di euro e il coinvolgimento di tecnici e artigiani locali, oltre alla creazione di nuovi posti di lavoro”. 
Poi c’è il passaggio politico. 
“Per far capire la portata di quel provvedimento – ha ricordato - è stato votato all’unanimità dell’intero Consiglio, contro il parere degli uffici e della Giunta regionale, ma era ferma intenzione di dare un’occasione di sviluppo al territorio. Il dispetto non lo fate a me”.
Pure il commento amministrativo.
“Forse il difetto della legge è che viene chiamata Tutolo – ha concluso - ma non sono stato io a definirla così, bensì i media. Forse questo cognome è inviso a qualcuno, ma devo ricordare che nel frattempo che la Consulta fa la sue valutazione, quella produce effetti e, ancora meglio, in caso di bocciatura non vengono annullati retroattivamente. Quindi va solo applicata, ma noi abbiamo anche i sindaci costituzionalisti”. 
Infine l’aspetto tecnico.
“L’adeguamento alla Valutazione Ambientale Strategica non serve perché c’è già con il Pug, e votare quella delibera non avrebbe provocato alcun danno ma solo benefici. E poi c’è l’articolo delle legge che indica chiaramente che non ci vuole alcun nuovo passaggio in Regione. E’ tutto scritto, basta leggere”.

r.z.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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