22/04/2022 16:39:12

Strade da (ri)fare dentro e fuori città

Il sindaco di Lucera Giuseppe Pitta ha reso noto che al Comune è stato effettivamente assegnato il tanto atteso finanziamento di 1,2 milioni di euro a seguito della iniziativa della Regione Puglia intitolata “StradaxStrada” e varata a luglio dello scorso anno. In mezzo ci sono state parecchia polemiche per l’affidamento dell’incarico tecnico all’ingegner Giovanni Di Croce, continuate anche nella recente seduta del Consiglio comunale.
“Sono stati entrambi approvati e riconosciuti per l’intero importo i nostri due progetti candidati – ha riferito Pitta – e quindi sta per partire una grande operazione di manutenzione delle strade cittadine, dando adeguato decoro. I cantieri partiranno a breve”. 
Entrambi gli interventi potrebebro concludersi già in autunno, anche se non sono stati ancora appaltati. Il primo, da oltre un milione, riguarda prima di tutto la manutenzione straordinaria e messa in sicurezza di Via San Severo, nel tratto urbano della Sp. 109, e poi Via de Peppo Serena, Via Volta, Via Polo, Via Magellano, Via Cervi, Via Turati, Via della Pace, Via Nenni, Via Toscanini, Via Gioberti, Via Labriola, Via Croce, Via Einaudi, Via Galilei, Via Salvemini, Piazza Bachelet, Via Rosmini, Via De Nicola, Via Grieco, Via della Robbia, Via da Vinci, Viale Castello, Via Indipendenza, Via Firenze, Via Torino, Via Bari, Via Appennini, Via Cavour, Via Roma, Via Trani, Via Lecce, Via Kolbe, Via Mascagni, Via Onorato, Via Tasso, Via Bellini, Via Pellegrino, Via Tributa, Viale Dante.  
Il secondo riguarda la sola Via Aspromonte, per i restanti 130 mila euro, unico luogo regolato da un progetto diverso rispetto a quello presentato dall’ex assesore all’Urbanistica ai tempi del governo Tutolo.

Ma quando si tratta di strade, in genere i politici sanno bene quanto la questione sia delicata e interessante per l’elettorato. Anche il presidente della provincia Nicola Gatta che da qualche settimana sta girando la Capitanata e in particolare il territorio di Lucera e dintorni dove la situazione e decisamente disastrosa, sicuramente oggi peggiore rispetto ai Monti Dauni che hanno fatto registrare dei grandissimi passi avanti sulla viabilità. 
Stamattina è andato a fare un sopralluogo sulla Sp.116 tra Lucera e San Giusto, percorso accidentato ai limiti della percorrenza, su invito del consigliere regionale Antonio Tutolo.
“Devo ringraziare il presidente per l’attenzione che ha rivolto a una situazione di cui mi sto occupando da diverso tempo – ha dichiarato quest’ultimo – constatando così lo stato di degrado di una strada che è al servizio di numerose aziende ed è caratterizzata dal frequente passaggio giornaliero di mezzi pesanti che operano negli immediati pressi, ma anche di tanti cittadini vi transitano. E’ un fatto importante che le istituzioni preposte diano attenzione alle esigenze del territorio, tanto più quando queste incidono sul settore economico e produttivo sempre in grande difficoltà. Ho illustrato la situazione al presidente che ha compreso benissimo l’urgenza di un intervento di completo rifacimento dell’intero tratto di dieci chilometri, e infatti ho ricevuto ampie rassicurazioni sull’imminente avvio dei lavori, gestiti direttamente da Palazzo Dogana, nell’ambito di una programmazione che interessa le zone pianeggianti della nostra provincia”.
“Dopo la programmazione dedicato alle Aree Interne sulla quale abbiamo investito un totale di 13 milioni – ha aggiunto Gatta che sul posto è stato subito avvicinato da un agricoltore, il quale gli ha riferito del cambio di due braccetti della sospensione della propria auto nel giro di un anno – la prossima in fase di partenza è proprio quella che riguarda l’Alto e il Basso Tavoliere. E questi tratti, su cui sono andato personalmente, entrano perfettamente in un contesto di recupero e manutenzione che non veniva effettuata da venti anni. La nostra provincia ha oltre 3.000 chilometri di strade, è difficile andare incontro alle richieste di tutti, ma penso anche che tanto lavoro è stato fatto e altro arriverà a breve, specie in situazioni come queste in cui bisogna supportare le attività delle imprese”. 
Il mese scorso Gatta aveva fatto lo stesso sulla Sp.13 che collega la Statale 17, nei pressi di Foggia e arriva fino a Torremaggiore, accolto dagli imprenditori che gli hanno mostrato disagi e problemi
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Antonio Tutolo e Nicola Gatta

Il tracciato dei suoi 28 chilometri di lunghezza non si avvicina ad alcun Comune, pur attraversando pure i territori di Lucera e San Severo. Ma l’unico vero insediamento umano è quello di contrada Palmori, un antico nucleo di origine contadina che appartiene all’abitato di Lucera, pur rimanendo distante 9 chilometri. Nella borgata vi sono circa un centinaio tra abitazioni residenziali e aziende, i cui cittadini e imprenditori sono tutti alle prese con i disagi per una strada che è semplicemente ridotta a un tratturo dissestato, senza un metro di asfalto per diversi chilometri, almeno fino all’incrocio con la Sp.20 che ne dista una decina. 

Riccardo Zingaro

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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