24/06/2022 07:47:49

Due idee sui 13 ettari di Via Biccari

Mentre sul Pue di Viale Ferrovia la situazione è ancora interlocutoria in attesa delle decisioni della politica, in materia urbanistica l’unica cosa certa degli ultimi anni è che il particolare progetto di edilizia residenziale, immaginata “autonoma” in Via Biccari e indipendente dal resto del contesto cittadino, è fallito. L’idea di utilizzo di quei 13 ettari di proprietà comunale, uno dei pilastri del Pug di Lucera varato nel 2016, rappresenta forse il più grosso flop dei sei anni di governo di Antonio Tutolo che ha voluto, quasi imposto una soluzione che poi ha avuto questo riscontro: una sola richiesta presentata.
E ora quel pacchetto di cubatura previsto sul posto torna a essere al centro del dibattito politico, almeno secondo quanto è emerso un mese fa in Consiglio comunale dove è tornata l’analisi e la previsione anche e soprattutto in chiave politica, oltre che tecnica. 
La sollecitazione è arrivata dal consigliere comunale Francesco Di Battista che ha rispolverato la questione, chiedendo quale sia la visione su una questione che agita gli interessi commerciali, imprenditoriali e in definitiva economici.
“Quel tentativo urbanistico è chiaramente deragliato – ha risposto il sindaco Giuseppe Pitta – e oggi tutti nella coalizione siamo d’accordo nel cambiare la destinazione urbanistica di quella cubatura, e non certamente trasferirla da altra parte. Abbiamo in mente un paio di soluzioni che possono far elevare il livello di attrattività, una è pensata con l’Università con cui allestire una sorta di cittadella agro-alimentare, considerata la valenza del Dipartimento di Agraria che abbiamo a Foggia, mentre l’altra è ancora più concreta, perché consideriamo l’ipotesi della realizzazione di un impianto di trasformazione di prodotti agricoli che sicuramente non mancano sul nostro territorio. Sono sicuro che anche la Regione Puglia, chiamata a pronunciarsi su questa eventuale variazione, sarà favorevole all’accoglimento della proposta, anche perché il carico urbanistico è inferiore rispetto a quello residenziale”.
In effetti la considerazione del suolo era entrata nell’accordo della nuova maggioranza che si era formata circa un anno fa, con l’ingresso di Forza Italia e del gruppo civico “R-Innoviamo Lucera”, ma oggi non è ancora chiaro se gli ulteriori innesti abbiano una considerazione della questione in linea con l’intendimento descritto o in particolare con quale dei due ipotizzati. 

r.z.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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