28/04/2022 10:43:41

L'assistenza alle famiglie dei detenuti

E’ stato diffuso poco fa su Youtube e Facebook il video (auto)promozionale dell’associazione Lavori in Corso che si occupa da anni di assistenza alle famiglie di detenuti, contribuendo a rafforzare il legame tra i bambini e i genitori che sono dietro le sbarre.
L’opera si intitola “Mio figlio”, dura un minuto ed è stata realizzata tutta con risorse del territorio, base di partenza delle attività del sodalizio creato nel 2006 dai coniugi Umberto Di Gioia e Antonietta Clemente, con alle spalle diversi progetti e il coinvolgimento di centinaia di persone, dentro e fuori le celle. 
Scritto e diretto da Antonio Petruccelli, prodotto da Effetto Kulešov, ha come protagonista l’attore foggiano Adriano Santoro ma compare anche Francesca Di Maggio, attrice lucerina con già numerose esperienze di valore nazionale. 

“Tutti i figli hanno il diritto di conservare un rapporto con i propri genitori, anche se reclusi, e un padre resta tale anche in carcere - hanno spiegato i promotori - credendo fermamente nel cambiamento, nelle opportunità, nelle seconde possibilità. Da oltre 15 anni progettiamo vite libere insieme a chi vive l’esperienza del carcere e desidera un futuro diverso per sé e per la propria famiglia. Migliorare e chiarire i rapporti di coppia, i legami genitoriali e familiari, favorisce il reinserimento sociale a fine pena”. 
Secondo alcuni studi, infatti, un recluso che ha conservato i legami familiari rischia, in percentuale, tre volte meno la recidiva rispetto a un detenuto i cui legami familiari sono stati spezzati. Nel corso degli anni, Lavori in Corso ha progettato e costruito luoghi fisici e relazionali all’interno del carcere, in cui i bambini si preparano all’incontro con il genitore e possono comprendere meglio le emozioni dell’incontro avvenuto, accompagnati da personale competente e formato.

c.g.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

Condividi con:

0,0313s.