03/05/2022 07:50:24

Il Pue ‘rimandato’ a momenti migliori

Erano nascosti dai sorrisi un poco sforzati e dalle parole di circostanza il dissenso e lo sfilacciamento della maggioranza al Comune di Lucera, poi rivelati quasi subito in occasione del Consiglio comunale di sabato scorso, celebrato nell’insolita (e ancora più scomoda) location della biblioteca di San Pasquale. Eppure la seduta era iniziata bene, con l’elezione del nuovo vice presidente Francesco Aquilano, al posto di Davide Colucci che si è dimesso perché espressione della minoranza di cui lui non fa più parte. Il giovane esponente del gruppo “Con” è stato votato all’unanimità, gesto apprezzato dal diretto interessato che ha ringraziato per “l’importante messaggio di unità che emerge da questa situazione”. 
Ma l’idillio è finito subito dopo, soprattutto all’interno dello schieramento che sostiene il sindaco Giuseppe Pitta, la cui assenza era annunciata da diversi giorni a causa di un impegno personale.
E questa circostanza è servita per decidere subito, nonostante fosse l’ultimo argomento dell’ordine del giorno, il rinvio della già tanto chiacchierata proposta di approvazione di un Piano Urbanistico Esecutivo che riguarda i terreni incolti tra Via Montesanto e Viale Ferrovia. 
E’ stato il consigliere Giuseppe De Sabato chiedere di rimandare la questione nel momento in cui sarebbe stato presente anche Pitta che peraltro detiene proprio la delega all’Urbanistica, magari all’appuntamento del prossimo 11 maggio (o più realisticamente la più "agevole" seconda convocazione del giorno dopo) quando dovrebbe sbarcare in aula anche la versione definitiva del Bilancio. Il suggerimento ha anticipato provvidenzialmente fibrillazioni e distinguo che si sarebbero potute vedere all’interno della coalizione durante il dibattito, e comunque non sono ancora escluse defezioni, ferma restando la domanda che riecheggiava da giorni su un provvedimento che promette di caratterizzare l’intera esperienza amministrativa del governo attuale della città: “Perché inserire in tutta fretta tra gli argomenti in discussione e possibile approvazione una delicata questione urbanistica, proprio nel giorno in cui il Sindaco, è risaputo, sarà assente?”. 
A ogni modo, il rinvio è stato poi approvato da tutti, compresa quindi la minoranza che ha già annunciato battaglia sulla vicenda, alludendo a rivelazioni scottanti su un progetto che ha visto la luce materiale poco meno di due anni fa e che ora arriva al termine, almeno procedurale, di un percorso avviato da una decisione dell’allora Giunta Tutolo che, per esempio, ha stabilito di suddividere quella previsione del Pug in due sub comparti, con l’altro individuato più a ovest: Viale Ferrovia, Via Podgora, Via Tagliamento, Via Istria, Via Rovereto e Via Appulo Sannitica, oltre all’area ubicata a nord ricompresa tra Viale Castello e Via San Rocco. 
Quello in esame attualmente, invece, è sostanzialmente un triangolo “chiuso” a sud dall’area mercatale di Via Montello per la quale è prevista la cessione del 15% dei suoli da adibire ad ampliamento del piazzale realizzato con i fondi del Contratto di Quartiere.
Il proponente è la ditta F.M. che fa capo alla famiglia Fortunato di Lucera, imprenditori edilizi di lungo corso, capaci di affermarsi anche fuori dai confini cittadini. Nel caso specifico, la proposta si pone anche l’obiettivo di recuperare, si legge nel testo della bozza di delibera, un luogo “affetto da degrado urbano e ambientale”, e gode dell’assenso del 53% dei proprietari dei suoli su cui è prevista la costruzione di una quarantina di alloggi residenziali (indice di fabbricabilità 1,2 mc/mq) e una struttura commerciale di medie dimensioni destinata alla cosiddetta “Grande Distribuzione Organizzata” (indice di fabbricabilità 0,5 mc/mq). Nonostante le voci incontrollate degli ultimi giorni, comunque, non c’è alcuna presunta stretta parentela tra un proprietario dei suoli e un membro dell’attuale Giunta, per cui si tratta di un caso di omonimia che però stava diventando un ulteriore elemento di contesa politica.
“Questa iniziativa è anche una sorta di omaggio a mio nonno che per primo aveva individuato il potenziale di quella zona – ha riferito a Luceraweb Vincenzo Fortunato in rappresentanza della gruppo imprenditoriale – e per la quale ci abbiamo messo il massimo impegno, assieme ai nostri tecnici di fiducia Saverio Sasso e Vincenzo Di Canio
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Siamo a disposizione della città per tutti i chiarimenti che dovessero essere chiesti, e ovviamente ci rimettiamo alle decisioni della parte politica. Possiamo certamente affermare che i rapporti con l'ente sono sempre stati eccellenti, caratterizzati da reciproca collaborazione, tant’è vero che non risultano osservazioni scritte o contestazioni formali sugli elaborati progettuali presentati”. 

Riccardo Zingaro

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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