12/05/2022 12:14:00

Segreteria Pd, fuori i secondi

A Lucera non è possibile impiantare un secondo circolo del Partito Democratico, e allora le lotte vanno fatte nell’unico esistente. E che lotte, se si considera che attualmente i due consiglieri comunali sono posizionati su fronti opposti: Antonio Dell’Aquila con la maggioranza e Fabrizio Abate che è rimasto all’opposizione, dopo essere stato sconfitto da Giuseppe Pitta a ottobre 2020.
Sono iniziate le manovre congressuali, quindi, e proprio il commercialista lucerino, dove aver sollecitato parecchio (e invano) la segreteria provinciale a pronunciarsi ufficialmente sull’atteggiamento che il Pd deve tenere a Lucera, ha cominciato le manovre di aggiramento e possibilmente di conquista della sezione locale. Niente di nuovo, ovviamente, perche praticamente fin dalla sua costituzione in città, il partito ha caratterizzato le tante anime del centro-sinistra che si guardano e (forse) si parlano, ma non si incontrano mai.
“In questa fase precedente i congressi tutti gli organismi sono congelati – ha detto Abate a Luceraweb - ma questo non ha impedito loro di andare avanti con una intenzione sulla quale torno a esprimere tutto il mio dissenso e l’inopportunità, anche perché questa Amministrazione non sta certo brillando per efficienza e capacità politiche. Dentro si trova di tutto, e quindi ancora di più noi vogliamo rimanere fuori. Al congresso cittadino proporremo una nostra mozione, e poi vedremo come andrà a finire e chi prevarrà. Ci sono tanti modi per stare in un partito, e se perderemo ci ritaglieremo comunque un ruolo di minoranza interna, anche perché onestamente non credo sia fattibile una soluzione unitaria in un momento in cui qualcuno ha deciso di non aspettare solo qualche mese e verificare i risultati delle votazioni. Torniamo a ripetere che Dell’Aquila non era legittimato a fare quel passaggio”.

Attorno ad Abate si è formato un nucleo di iscritti al partito che stanno aprendo una strada caratterizzata da un tragitto più lungo e più largo in vista di una rivendicata affermazione a livello locale, luogo su cui, dicono, voler costruire un’alternativa programmatica politica ed elettorale, in vista dei prossimi appuntamenti. 
E il primo c’è stato venerdì sera con un’agorà pubblica nella quale sono stati invitati tutti i rappresentanti della società civile, sindacati e associazioni del mondo imprenditoriale, culturale e del volontariato, quasi del tutto assenti, invece, i professionisti.
“Da loro abbiamo voluto ascoltare indicazioni, suggerimenti e proposte su cui basare le future attività – ha aggiunto Abate che ha annunciato la ripresa degli appuntamenti a cadenza bisettimanale – così da compilare una strategia concreta da parta dal basso e dei cittadini con i quali stabilire un rapporto diretto, e non confezionare programmi con cose generiche e senza condivisione. In queste circostanze noi vogliamo ascoltare soprattutto, dando spazio a chiunque, naturalmente sempre nell’ambito del centro-sinistra”.

r.z.
 

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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