11/05/2022 07:47:45

I Comuni ‘virtuosi’ dei Monti dauni

Biccari è l’unico Comune della Capitanata a essere definito “Virtuoso”, facente parte di un circuito nazionale che ne conta 136, quasi tutti al nord. Ma presto si aggregheranno altri borghi dei Monti dauni, almeno secondo quanto è emerso da un incontro tenutosi sabato scorso proprio a Biccari, con la partecipazione dei sindaci di Alberona (Leonardo De Matthaeis), Pietramontecorvino (Raimondo Giallella), Casalvecchio di Puglia (Noè Andreano), Candela (Nicola Gatta) che hanno manifestato l’intenzione di aderire, assieme a Lucilla Parisi di Roseto. 
A fare campagna acquisti è venuta direttamente Asia Trambaioli, vice sindaco di Gaiba, vicino Rovigo, dirigente del sodalizio che certa requisiti, in pratica delle buone prassi, in termini di capacità di accoglienza, vivibilità materiale e digitale, mobilità sostenibile, gestione dei rifiuti, efficacia nello sfruttamento del territorio e più in generale la presenza di piani strategici di sviluppo, in funzione di una vera e propria cittadinanza attiva.
A Biccari, in particolare, hanno puntato sul patrimonio naturalistico della montagna e del bosco, hanno fatto arrivare decine di argentini a caccia della cittadinanza italiana, hanno potenziato le infrastrutture turistiche, anche mediaticamente. E sono sempre di più gli stranieri che arrivano per restarci, visto che sono già una ventina le case vendute e ristrutturate, alimentando materialmente anche l'economia locale. 

“Oggi fissiamo il punto della situazione di ciò che stiamo facendo da tempo – ha dichiarato il sindaco di Biccari Gianfilippo Mignogna – aiutando le popolazioni a rimanere ma anche cercando di fare arrivare nuova gente alla scoperta delle nostre proposte, esperienze e attività replicabili speriamo altrove. Siamo convinti di dover e poter essere ‘virtuosi’ per i cittadini residenti e contemporaneamente anche per i forestieri, insomma per chi resta e per chi arriva, in questa doppia funzione che ci viene confermata da chi ritiene che il nostro patrimonio sia un valore. E allora così c'è una spinta maggiore a ospitare, liberando energie positive di una comunità che quindi si allena e si tiene in forma dando costante attenzione ai visitatori.

Perché le istituzioni possono assicurare i finanziamenti e incentivi per chi va a risiedere nei piccoli comuni, ma noi dobbiamo lavorare sui motivi che queste persone devono avere per andarci. Biccari l’anno prossimo festeggia i suoi mille anni di vita, è riuscita a resistere e a vincere con l'isolamento, ma oggi dobbiamo andare oltre, rendendo questo anche un luogo di arrivo”. 

r.z.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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