10/05/2022 09:09:40

La consapevolezza di essere europei

E’ partito da Lucera e Casalvecchio un tour che toccherà diverse regioni italiane, tra cui anche Piemonte, Sicilia e Campania, per poi arrivare a Strasburgo in occasione della Festa dell’Europa del 2023, dopo essere passati da enti, scuole e associazioni giovanili per intavolare delle vere e proprie discussioni sui valori dell’Unione. L’obiettivo è quello di mettere in contatto i giovani con i decisori politici e rappresentanti della società, rispondendo così agli undici Youth Goals europei, generando una catena virtuosa anche sui propri territori. 
Alla biblioteca di San Pasquale a Lucera sono stati allestiti due laboratori con altrettanti gruppi di lavoro, animati dai cosiddetti “facilitatori”, che poi hanno confezionato delle proposte che al momento restano top secret, perché poi saranno inserite in un pacchetto più articolato al quale attingere in caso di vero ascolto delle istanze provenienti dal basso, cioè da chi vive i problemi e propone soluzioni,

Perché cittadini europei si nasce ma bisogna anche diventarlo, e non è mica facile se si vive alla periferia di un continente che ha i centri istituzionali distanti migliaia di chilometri. E allora i territori hanno bisogno di avvicinarsi, muovendo e aggregando prima di tutto i giovani, attraverso incontri in cui coinvolgere e alimentare il loro entusiasmo e la loro freschezza di idee. Uno dei soggetti più attivi a livello nazionale è l'associazione Moby Dick che ha trovato casa anche in Puglia, a Biccari, e il suo primo appuntamento operativo è stato proprio quello dello scorso fine settimana. 
A Lucera, in particolare, sono stati aperti due laboratori con i quali individuare strategie utili per il futuro imminente, con la partecipazione di giovani locali e di una delegazione di Tirana, guidata da Andi Seferi, il vice Sindaco di Tirana che quest’anno è proprio la Capitale europea della gioventù. A Casalvecchio, avamposto di Capitanata del Paese delle Aquile, i delegati hanno incontrato gli alunni dell’istituto comprensivo “Mandes”.
Tutto rientra nel progetto “L’Europa sempre + vicina”, incentrato sulla formazione dei cittadini under 30 che da quest’anno è diventata itinerante. Quella di Capitanata è stata quindi la tappa di percorso di avvicinamento al vecchio continente, ideato e organizzato dall’Associazione Moby Dick Ets che ha la sede nazionale a Salerno, con il diretto interessamento di entrambi i Comuni coinvolti. L’iniziativa è finanziata dall’Agenzia Nazionale Giovani nel programma Erasmus+, in particolare con la linea Youth Participation Activities
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“Il nostro lavoro è quello di dare grande importanza politiche giovanili – ha spiegato il presidente di Moby Dick Francesco Piemonte – e lo facciamo con un nuovo format della raccolta itinerante di idee dopo quattro anni di convegni nazionali che rappresentavano però l’unico appuntamento a disposizione. In questa maniera riusciamo a essere un reale collante tra il mondo giovanile e le istituzioni, avvicinando così l’Europa a chi nemmeno conosce le potenzialità che si possono sfruttare come cittadini”. 

r.z.
 

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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