13/05/2022 11:58:49

Un milione di euro per l’ambito sociale di Lucera

Oltre 81 milioni di euro per i progetti del Pnrr in materia di welfare e inclusione sociale sono stati presentati dagli Ambiti territoriali della Puglia. E due giorni fa il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha infatti definito la distribuzione dei fondi per quello che riguarda “Servizi sociali, disabilità e marginalità sociale”.

Tra questi, due figurano per quello in cui Lucera è capofila di un ambito composto da altri 14 Comuni, e dal quale ricaverà il 60% del totale. In particolare sono stati destinati 211 mila euro per il sostegno alle capacità genitoriali e la prevenzione delle vulnerabilità delle famiglie e dei bambini, e altri 715 mila euro per percorsi di autonomia per persone con disabilità.
Nei lunghi elenchi, c’è anche una terza proposta, ritenuta “idonea” ma non finanziata per i 330 mila euro, in particolare sulla autonomia degli anziani.

In particolare, ai progetti presentati dagli Ambiti della città metropolitana di Bari vanno oltre 18 milioni di euro così come a quelli della provincia di Foggia, oltre 19 milioni di euro per i progetti presentati dagli ATS della provincia di Lecce; oltre 8 milioni di euro rispettivamente per progetti presentati dagli ATS delle province di Taranto e della Bat e oltre 6 milioni e mezzo di euro per quelli presentati dagli ATS della provincia di Brindisi.

“Dall’analisi di tutte le proposte finanziate su base nazionale – ha commentato l’assessore regionale Rosa Barone - emerge la presenza di circa 200 milioni di euro di risorse residue, su un totale di 1,4 miliardi di euro conferiti al programma ministeriale nel suo insieme, che, certamente, saranno oggetto di ulteriore e specifica assegnazione nelle prossime settimane e nei prossimi mesi. In tal senso l’aver stimolato gli Ambiti territoriali pugliesi a definire proposte progettuali aggiuntive rispetto a quelle preventivamente assegnate su base regionale (al momento vi sono 26 progetti pugliesi idonei al finanziamento e non finanziati) rappresenta valore aggiunto perché consente in tempi rapidi al territorio pugliese di candidarsi all’assegnazione delle ulteriori risorse disponibili, secondo le modalità che il Ministero renderà note”.

f.g.
 

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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